Grande partecipazione ieri sera a Scandicci per Assemblea ANVA Confesercenti su novità Bolkestein proroga e Legge di Stabilità.
L’assemblea giunge al termine di un insieme di incontri svoltosi sull’intero territorio toscano con l’obbiettivo di fare il punto sull’evoluzione normativa in materia.
All’incontro di ieri hanno partecipato, tra gli altri: Maurizio Innocenti Presidente Nazionale e Regionale Anva Confesercenti, Luca Taddeini Presidente Anva Confesercenti Firenze, Claudio Bianchi Presidente Confesercenti Firenze, Prof. Gaetano Aiello Direttore Dipartimento per l’economia e l’impresa dell’Università di Firenze e Avv. Simone Gori Consulente legale di Confesercenti Firenze.
Ecco una sintesi dei principali interventi, dopo il saluto introduttivo del responsabile ANVA Daniele Nardoni.
“La categoria del commercio ambulante ha diritto di sapere che fine farà il settore con la mannaia Bolkestein e comunque su quali certezze si potrà contare in futuro. – ha affermato Claudio Bianchi Presidente Confesercenti Firenze – Noi saremo comunque sempre al fianco della categoria.”
Luca Taddeini Presidente Anva Confesercenti Firenze ha tracciato una breve cronistoria dell’evoluzione normativa dal 2006 ad oggi, per poi concludere che con le ultime modifiche della Legge di Stabilità o si esce definitivamente dalla Legge Bolkestein; oppure si rivoluziona completamente l’attuale assetto normativo tutt’ora vigente che penalizza e non poco l’intera categoria.
Il perché lo hanno spiegato Aiello e Gori.
“Suscita grandi perplessità il criterio del reddito familiare introdotto dalla legge di stabilità, come criterio principe requisito di ingresso nel settore. – ha affermato il Prof. Aiello – Così facendo si introduce una economia di sussistenza e si mortifica la libertà di impresa.”
“Adesso è fondamentale rifare l’Intesa Stato Regioni, essendo di fatto saltato il quadro di garanzie antecedenti la proroga. – ha affermato l’Avv. Gori – Ciò perché dopo la Legge di Stabilità in tutta evidenza non si possono fare nuovi Bandi con vecchie regole.
In conclusione dell’ Assemblea dopo alcuni interventi e richiesta di chiarimenti giunti dalla platea, sono intervenuti Gianluca Naldoni Responsabile Area Commercio Confesercenti Toscana e Maurizio Innocenti.
“L’emendamento alla Legge di stabilità mortifica la libertà di impresa nel settore. – ha affermato Gianluca Naldoni Responsabile Area Commercio Confesercenti Toscana – Adesso è necessario lavorare per un nuovo intervento normativo.”
Innocenti, nel suo intervento, ha fatto un appello alla categoria affinché riacquisti rapidamente un livello di autonomia ed indipendenza dalla politica. “Da questo passaggio dipende la nostra futura capacità di lavorare in modo unitario sulla tutela vera della categoria, – ha affermato Innocenti – senza divisioni e comunque in un quadro di perseguimento dell’interesse generale. Il nuovo Governo dovrà fare definitivamente chiarezza sul futuro delle nostre aziende, abrogare immediatamente gli articoli contenuti nella legge di bilancio e chiarire una volta per tutte se usciamo dalla direttiva Bolkestein, altrimenti vogliamo confermati i diritti che conteneva l’intesa.”
Adesso occorre ripartire ed è necessario farlo avendo ben presente la tutela del diritto di impresa ed una prospettiva certa per le nostre aziende.












