Dopo una settimana con tempo stabile e mite, da domani, sabato 31 ottobre 2026, festa di Halloween, l’alta pressione tenderà a spostarsi più a ovest, sull’Europa occidentale, indebolendosi proprio sull’Italia e consentendo a correnti più fredde provenienti dai Balcani di raggiungere la nostra Penisola. Atteso un calo termico, vento e rovesci tra regioni adriatiche, Sud e Sicilia. “La dinamica sarà guidata da una struttura di blocco caratterizzata da un’estesa area anticiclonica posizionata tra la Penisola Iberica e la Danimarca, con massimi di pressione al suolo collocati tra Regno Unito, Francia e Germania, contrapposta a una circolazione ciclonica stazionaria tra la Penisola Ellenica, la Turchia e il Mar Nero” spiega Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it.
“Questa configurazione favorirà l’apertura di un corridoio di correnti fredde di estrazione artico-continentale, originate tra la Finlandia e la Russia occidentale, dirette verso il bacino del Mediterraneo. Tale flusso determinerà una diminuzione termica sensibile su gran parte del territorio nazionale, con valori sia minimi sia massimi che scenderanno, entro domenica, circa 3-4°C al di sotto delle medie climatologiche del periodo. Nel corso di sabato 31 ottobre si registreranno i primi rovesci più organizzati sulle regioni del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, con apporti stimati tra 5 e 15 mm/24h”.
La fase di maggiore instabilità atmosferica si manifesterà tuttavia durante la giornata di domenica 1 novembre: l’ingresso di altre masse d’aria fredda sul Mediterraneo favorirà l’approfondimento di un centro di bassa pressione con lo sviluppo di sistemi temporaleschi organizzati tra Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia, con cumulate localmente fino a 50-60 millimetri nell’arco di poche ore, specie lungo il versante adriatico e sul Basso Tirreno. Sul resto del Paese prevarranno condizioni di tempo asciutto, seppur in un contesto termico a tratti freddo per il periodo con massime anche inferiori ai 14-15°C. Per la valutazione delle criticità idrogeologiche e idrauliche connesse ai fenomeni temporaleschi, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali della Protezione Civile. Il transito depressionario sarà accompagnato da una sostenuta ventilazione settentrionale, con raffiche di Grecale e Tramontana stimate fino a 50-60 km/h sui bacini centro-meridionali e in Toscana.
Il dettaglio delle previsioni per i prossimi giorni sulla Toscana a cura del Consorzio Lamma. Sabato 31 ottobre: sereno o poco nuvoloso. Nuvolosità più consistente sui crinali e sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino. Venti: poco mossi sottocosta, mossi al largo. Mari: moderati nord orientali con rinforzi sui rilievi, costa e Arcipelago. Temperature: stazionarie. Domenica 1 novembre: nuvolosità variabile, più consistente in Appennino dove saranno possibili le prime deboli nevicate della stagione oltre i 1100-1200 metri di quota, in particolare su alto Casentino, Val Tiberina, dorsale Tosco-Emiliana e alto Mugello. Venti: deboli-moderati da nord-est con forti raffiche. Mari: poco mossi sotto costa, mossi al largo. Temperature: in sensibile diminuzione su valori ben al di sotto delle medie del periodo. Freddo in montagna con massime che difficilmente supereranno gli 0 °C a 1500 metri.
Lunedì 2 novembre: parzialmente nuvoloso o nuvoloso, maggiori addensamenti sulla dorsale appenninica e sulle zone interne con deboli precipitazioni, nevose oltre i 1200-1300 metri. Venti: moderati orientali con forti raffiche. Mari: poco mossi sottocosta, mossi al largo. Temperature: stazionarie su valori ben inferiori alle medie. Martedì 3 novembre: parzialmente nuvoloso o nuvoloso sulle zone nord orientali della regione. Schiarite dal pomeriggio. Venti: moderati da nord est. Mari: poco mossi sottocosta, mossi a largo. Temperature: in aumento, ma sempre su valori al di sotto delle medie.
Gilda Giusti












