Torna il taglio delle accise sul gasolio. Con un decreto interministeriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, sono stati reintrodotti sconti da oggi, 28 ottobre al 7 novembre 2026.
Lo sconto è di 4,9 centesimi al litro, un terzo rispetto a quello della scorsa primavera. Il costo dell’operazione è di 38,7 milioni di euro, coperto con il maggior gettito IVA incassato a settembre. È l’entrata in vigore del meccanismo delle “accise mobili”, ovvero quando l’extra gettito sui rincari viene usato per finanziare lo sconto.
Parallelamente alla riduzione fiscale, proseguono le iniziative delle compagnie energetiche per contenere i prezzi dei carburanti. Eni ha esteso il proprio price cap fino alla fine dell’anno, mentre anche Q8 ha confermato che il suo impegno proseguirà fino al 31 dicembre. Cambia leggermente, inoltre, il limite fissato da Eni per il diesel, che scende a circa 2,20 euro al litro rispetto ai precedenti 2,25 euro. Per la benzina, invece, il tetto rimane invariato a 1,99 euro al litro.
Ernesto Giusti











