Accise carburanti: da governo nuovo taglio esteso fino al 22 maggio. Mobilitate risorse per 196 milioni

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Costerà 196 milioni alle casse statali, ma il governo ha deciso l’estensione del taglio delle accise dei carburanti per tre settimane. Quindi in due fasi. All’abbassamento previsto fino al 10 maggio dal decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale si aggiungerà, secondo fonti di Palazzo Chigi, un intervento con un decreto ministeriale che estenderà la riduzione fiscale fino al 22 maggio. Per gli ulteriori 12 giorni di taglio saranno mobilitate, come detto, risorse per 196 milioni. Si spera che per allora Trump e l’Iran abbiano trovato un accordo. Sullo Stretto di Hormuz e sul resto.

Il taglio delle accise sui carburanti, mossa dell’esecutivo per calmierare i prezzi per i consumatori a seguito del conflitto Usa-Iran, prorogato dal Consiglio dei ministri per tre settimane, ha quindi validità fino al 22 maggio. E sarà attuato con due provvedimenti distinti per ragioni procedurali.

Come precisano fonti di Palazzo Chigi, “il primo decreto è stato adottato venerdì. Il secondo intervento arriverà nei prossimi giorni, non appena sarà quantificata la disponibilità di risorse derivanti dall’extragettito Iva sui carburanti, attesa entro circa dieci giorni. Si tratterà di un decreto ministeriale che estenderà la riduzione delle accise fino al 22 maggio, coprendo complessivamente 21 giorni, così come precisato nella relazione illustrativa al decreto legge”.

Le misure – si legge nella relazione illustrativa – “saranno applicate nel periodo dal 2 maggio 2026 al 10 maggio 2026 e prorogate, alla luce dei dati disponibili allo stato, per ulteriori 12 giorni, con la procedura di cui all’articolo 1, comma 290, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”. Il meccanismo per prorogare con un decreto ministeriale il taglio di 12 giorni rispetto al 10 maggio è quindi già previsto a legislazione vigente.

L’intervento del governo che proroga il taglio fino al 22 maggio differenzia lo sconto, che resta di 20 centesimi al litro per il diesel, si abbassa a 5 per la benzina e a meno di 2 centesimi per il gpl. Nel dettaglio l’articolo 1 del decreto stabilisce che, dal 2 al 10 maggio, le aliquote siano rideterminate così: “la benzina: 622,90 euro per mille litri; gasolio: 472,90 euro per mille litri; GPL: 242,77 euro per mille chilogrammi; gas naturale: zero euro per metro cubo”.

Intanto Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che in data 2 maggio 2026 “il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,817 euro/l per la benzina e 2,048 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,858 euro/l per la benzina e 2,115 euro/l per il gasolio.

Leggi anche:   Week end 9-10 maggio a Firenze e in Toscana: Festa della mamma, spettacoli, eventi

Calendario Tweet

maggio 2026
L M M G V S D
« Apr    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031