E’ di nuovo guerriglia in centro a Milano con centinaia di giovani che, dopo essersi dati appuntamento in piazza Duomo, si sono lanciati verso via Torino, infrangendo vetrine e pensiline del bus e lanciando per aria tutto quello che hanno trovato, dai secchioni ai tavolini all’aperto dei bar. Un vero e proprio assalto si è consumato ai danni del supermercato Carrefour, che, dopo l’irruzione, è stato anche saccheggiato.
Sono circa 160 le persone fermate dalle forze dell’ordine per essere identificate dopo il secondo round di guerriglia in centro a Milano, che, dopo la devastazione di ieri, 17 ottobre, nel pomeriggio di oggi ha visto la zona Duomo messa nuovamente a ferro e fuoco da gruppi di giovani incappucciati. Si tratta, in oltre l’80% dei casi, di minorenni.
Provvedimenti che arrivano nella seconda giornata di protesta: nessun corteo organizzato, ma piccoli gruppetti incappucciati hanno iniziato a radunarsi in San Babila prima di lanciare oggetti contro le forze dell’ordine e spostarsi in via Torino. Si sono, poi, infilati in vie traverse per sfuggire a polizia e carabinieri, saltando sulle auto incolonnate e danneggiando i veicoli parcheggiati.
Polizia e carabinieri tentano di contenere i disordini. Un elicottero sorvola il cielo sopra piazza Duomo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per domani una riunione sull’ordine pubblico.
Ernesto Giusti












