Meteo: Ferragosto con tanto sole e caldo torrido. Da lunedì temporali e temperature in calo

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Ultime ore di caldo rovente per l’Italia. Da lunedi’ 17 agosto 2026, complice l’instabilita’ prevista gia’ per domani, domenica 16 con l’arrivo di qualche temporale, e’ atteso un generale calo delle temperature.

Secondo il Centro meteo italiano ancora oggi, giorno di Ferragosto, il quadro sinottico continua a essere caratterizzato dalla presenza di un promontorio anticiclonico di matrice
nord-africana sul Mediterraneo centro-occidentale. Sull’Italia prevarranno condizioni meteo generalmente stabili e asciutte, con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte della
Penisola e temperature ancora decisamente superiori alle medie del periodo. Non manchera’ tuttavia qualche momento di instabilita’ nelle ore
piu’ calde della giornata. Locali acquazzoni e temporali potranno infatti svilupparsi soprattutto sui settori alpini, lungo alcune aree interne del Sud e sui rilievi delle Isole Maggiori, mentre il coinvolgimento dell’Appennino centro-settentrionale dovrebbe risultare piu’ sporadico.

Oggi, Ferragosto, quindi con tanto sole e caldo
ancora intenso. Fin dal mattino, sole protagonista da Nord a Sud, con eventuali annuvolamenti prevalentemente concentrati in prossimita’ dei rilievi. Durante il pomeriggio l’aumento dell’attivita’ convettiva potra’ favorire lo sviluppo di isolati temporali soprattutto sulle Alpi, sui rilievi meridionali e nelle zone interne di Sicilia e
Sardegna. Si trattera’ comunque di fenomeni generalmente circoscritti, mentre pianure e coste trascorreranno un Ferragosto in prevalenza asciutto e soleggiato. Il caldo resta intenso, con temperature ancora nettamente superiori alle medie stagionali su molte regioni.

Sulle zone interne del Centro potranno essere raggiunti valori nell’ordine dei +37/+39 C, con picchi localmente prossimi ai +40 C, mentre
lungo le coste l’azione delle brezze limitera’ maggiormente le temperature massime ma con condizioni spesso afose. Anche durante la notte il caldo continuera’ a farsi sentire soprattutto nei grandi centri urbani.

Da domani, domenica 16 agosto, con un aumento dell’instabilita’, si vedranno i primi segnali di un graduale indebolimento dell’anticiclone. Infiltrazioni di aria relativamente piu’ fresca in quota favoriranno infatti una
maggiore instabilita’ pomeridiana. Acquazzoni e temporali potranno risultare piu’ frequenti sulle
Alpi e lungo la dorsale appenninica, coinvolgendo localmente anche le vicine zone interne. Fenomeni saranno possibili inoltre sui rilievi delle Isole Maggiori. In presenza delle celle
temporalesche piu’ organizzate non si escludono precipitazioni localmente intense, raffiche di vento e grandinate. Le temperature inizieranno nel frattempo a perdere qualche grado su parte del Paese, pur mantenendosi ancora su valori
generalmente elevati e superiori alla media.

Ma e’ da lunedi’ che cambia la circolazione con temporali e temperature ulteriormente in diminuzione. Il cambiamento piu’ significativo e’ atteso quindi per l’inizio della nuova
settimana. I massimi dell’alta pressione tenderanno infatti a spostarsi verso l’Atlantico, permettendo a una saccatura depressionaria
proveniente dall’Europa centrale di avvicinarsi al Mediterraneo e interessare almeno in parte la nostra Penisola. Tra lunedi’ 17 e mercoledi’ 19 agosto aumentera’ quindi la probabilita’ di una fase piu’ instabile, inizialmente soprattutto sulle regioni settentrionali e successivamente anche
su parte del Centro-Sud.

Saranno possibili piogge e temporali
localmente intensi, accompagnati da un progressivo ricambiodella massa d’aria.
L’aspetto piu’ importante riguardera’ proprio le temperature, destinate a diminuire gradualmente da Nord a Sud fino a riportarsi su valori molto piu’ vicini alle medie climatologiche del periodo. Potrebbe cosi’ concludersi la lunga fase di caldo
anomalo che ha caratterizzato buona parte delle ultime settimane, lasciando spazio a temperature ancora pienamente estive ma decisamente meno estreme.

Leggi anche:   Firenze, Piantedosi: "Migrante ha offeso il Tricolore. Sarà espulso"

Secondo i meteorologi, le ultime elaborazioni dei
principali modelli previsionali suggeriscono anche per la seconda parte della prossima settimana una configurazione meno favorevole alla persistenza del caldo africano estremo. Sul
Mediterraneo potrebbero infatti continuare ad affluire masse d’aria relativamente meno calde, mantenendo le temperature piu’ vicine alle medie stagionali. Non mancheranno comunque fasi
soleggiate e tipicamente estive, alternate a possibili passaggi instabili soprattutto sulle regioni settentrionali e sui rilievi. Al momento non emergono segnali immediati di un ritorno
a condizioni di caldo eccezionale paragonabili a quelle registrate nelle ultime settimane, anche se la tendenza dovra’ naturalmente essere confermata dai prossimi aggiornamenti.

Gilda Giusti

Calendario Tweet

settembre 2026
L M M G V S D
« Ago    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930