AGIPRESS – Un’indagine elaborata da Mapp, rivela che il 65% delle aziende italiane, nell’ultimo anno, complice la situazione di emergenza sanitaria, ha accelerato il processo di innovazione digitale e tecnologica: 5 imprese su 10 hanno incrementato gli investimenti in digital advertising mentre il 54% delle aziende prevede di aumentare i propri investimenti in tecnologia di marketing nel 2021. Così, tra le professioni digitali del futuro, che puntano a rivoluzionare il processo di crescita aziendale, vi è quella del paid traffic specialist, come Marco Sepertino, imprenditore, e CEO di Vitture, digital agency specializzata nel marketing a risposta diretta e nella creazione, gestione e ottimizzazione di campagne pubblicitarie sui canali a pagamento, quali Google, Youtube, Facebook, Instagram, Linkedin e TikTok. “La pandemia ha accelerato in modo massiccio l’uso degli e-commerce e i modelli di business digitali in generale. Ma è solo grazie al paid traffic che è possibile raggiungere qualsiasi parte del mondo, creando infinite connessioni tra un’azienda e i suoi potenziali clienti. Se però si sceglie il mezzo sbagliato, si rischia di buttare tutto il lavoro precedentemente svolto nella spazzatura.” spiega in una nota Marco Sepertino.
Serpentino nel 2018 decide di fondare la sua società, Vitture Srl, a Genola, proprio nel suo piccolo paesino natale piemontese, di nemmeno 2mila abitanti. Tra gli obiettivi di Vitture Srl, incrementare le risorse del team, crescita aziendale e dei clienti e promuovere la lettura tra i dipendenti. “Sto incentivando, economicamente, i miei collaboratori a leggere più libri possibili sulle tematiche lavorative e non. Se entri a far parte del “Read Club” – racconta Sepertino – ricevi un buono di 100€. Se parteci dovrai leggere 1 libro al mese per 3 mesi consecutivi e fare una breve presentazione a tutti i tuoi colleghi con tanto di spiegazione e slide. In questo modo si cresce velocemente perché è come se leggessi 1 libro in più al mese. E partecipando tutti i 14 collaboratori, oltre alle mie letture, è come se leggessimo 14 libri in più al mese”. AGIPRESS












