Aumento Iva: “Non penalizzare il settore turismo”

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AGIPRESS – “Non ritengo che questo sia il momento di andare a recuperare risorse per le casse pubbliche penalizzando chi opera e lavora con il turismo. Le ipotesi che ho appreso oggi leggendo i giornali, riguardo ad un aumento dell’IVA dal 10 al 22% sulle attività connesse a questo settore, spero siano oggetto di ulteriore confronto e ripensamento per evitare di deprimere i consumi in un comparto importantissimo per la Toscana e l’Italia”. Così l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, commentando le indiscrezioni di stampa sulle ipotesi di aumento delle aliquote iva in arrivo con la prossima Legge di Bilancio. “Ho colto l’occasione di una riunione oggi al Mibact con il Sottosegretario Lorenza Bonaccorsi – ha detto Ciuoffo in riferimento a una riunione fissata al Ministero già prima che circolassero queste ipotesi – per esporre personalmente questa preoccupazione insieme al collega dell’Emilia Romagna Andrea Corsini. Nel lavoro di predisposizione di una Legge di Bilancio che faccia decollare questo Paese, mi auguro che non ci sia spazio per nuove tasse, divieti o precetti, ma anzi ci siano misure per creare lavoro e favorire lo sviluppo delle imprese che, specialmente in settori come il commercio, la ristorazione e il turismo, devono ogni giorno fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita. Il colloquio è stato proficuo – ha concluso – e abbiamo potuto avanzare delle proposte che considero prioritarie per il settore come ad esempio, fra le altre misure, la ricostituzione della ‘Tax credit’ per la ristrutturazione e ammodernamento delle strutture alberghiere”.

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