Escavazione marmo, aziende sempre più attente all’ambiente

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AGIPRESS – “Finalmente si inizia a usare dati certi e non pregiudizi e questo è sempre positivo perché rende il confronto costruttivo”, così il Presidente degli Industriali di Massa Carrara Erich Lucchetti commenta in una nota i dati del Comune di Carrara sull’escavazione di marmo. “I numeri del Comune dicono una cosa inconfutabile – aggiunge Lucchetti – e che cioè a Carrara si scava meno e meglio che in passato come riconosce lo stesso vicesindaco Martinelli. Infatti osservando l’evoluzione 2008-2018 è facile notare come mentre la produzione di blocchi è scesa di 24mila tonnellate, quella dei detriti è calata di oltre 600mila tonnellate. E se si guarda un po’ più indietro, al 2005, si nota che i detriti sono oltre 1 milione e 500mila tonnellate in meno, mentre i blocchi sono stabili sotto le 900mila tonnellate. E’ la prova che le aziende sono sempre più attente a utilizzare tecniche e metodi di lavorazione che riducono sia l’impatto su l’ambiente sia il livello di rischio per i lavoratori”.

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