Migranti, Sea Watch: autorizzato lo sbarco delle famiglie. Salvini attacca Conte

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Nel governo è scontro aperto. Ma dopo l’ennesimo braccio di ferro sui migranti, arriva l’ok allo sbarco di alcune famiglie presenti a bordo della nave Sea Watch. «Le autorità italiane – scrive la ong – ci hanno dato la disponibilità a fare sbarcare le famiglie presenti a bordo: bambini, madri, padri e una donna ferita. E il trasbordo sulla motovedetta della Guardia Costiera è in corso».

Sono complessivamente 18 i migranti a bordo della Sea Watch ai quali è stato concesso di sbarcare, rendono noto fonti del Viminale secondo le quali l’autorizzazione è stata concessa solo ai bambini accompagnati e ad una persona in precarie condizioni di salute. A bordo delle motovedette della Guardia Costiera saliranno dunque sette bambini con i genitori, sette madri e tre padri. Più il migrante con gravi problemi di salute.

In giornata il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha ribadito la linea della chiusura dei porti. Chiamando in causa direttamente anche il premier Giuseppe Conte. «Non c’è presidente del Consiglio che tenga e non c’è ministro dei 5 stelle che tenga: in Italia i trafficanti di esseri umani non arrivano più», ha detto. «L’attacco di Salvini al presidente Conte – la replica pentastellata – sul tema dei migranti è l’ennesimo maldestro tentativo di provare a spostare l’attenzione mediatica dalle continue notizie di rappresentanti della Lega coinvolti in casi di corruzione. Un chiaro segno di difficoltà e di debolezza. Del resto le sue ultime dichiarazioni denotano una imbarazzante schizofrenia politica: nel caso della nave Diciotti per Salvini andava benissimo la gestione collegiale da parte del Governo, ora sostiene che nessuno deve dargli ordini».

La Procura della Repubblica di Agrigento ha deciso di aprire un fascicolo d’inchiesta anche sul caso Sea Watch. Il procuratore aggiunto Salvatore Vella, che si trova a Lampedusa per l’interrogatorio dell’armatore della nave Mare Jonio, si sta recando in banchina dove arrivano i migranti autorizzati dal Viminale a sbarcare. Il fascicolo, che verrà aperto, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è attualmente a carico di ignoti.

Gilda Giusti

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