Confesercenti Toscana. L’incontro con l’eurodeputato Nicola Danti

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Si è tenuto giovedì 28 febbraio un incontro, presso la sede di Confesercenti Toscana, con Nicola Danti, deputato al Parlamento Europeo. Presenti all’incontro il Direttore regionale Massimo Biagioni, Gianni Masoni, responsabile Turismo dell’associazione e Lucio Scognamiglio, presidente di Eurosportello Confesercenti.

Quest’ultimo scorcio di legislatura è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulle criticità delle politiche europee per le PMI e sulle prospettive offerte dalla nuova programmazione 2021- 2027. Ne è emersa una situazione in chiaro scuro.

Per quanto riguarda l’attuale periodo di programmazione 2014 – 2020, solo di recente si è assistito ad una maggiore attenzione della Regione Toscana alle imprese non manifatturiere e in particolare a quelle del commercio e del turismo. Anche se questa apertura sconta un’impostazione fortemente incentrata sulle peculiarità del manifatturiero con bandi strutturati per l’industria e nei quali le aziende del terziario hanno oggettive difficoltà a partecipare. Come peraltro è emerso proprio dal recentissimo incontro organizzato da Eurosportello sulle misure a sostegno dell’innovazione, i numeri riferiti al bando regionale sull’innovazione 2016 parlano chiaro:

  • Manifatturiero n. 621 progetti presentati n. 428 ammessi e finanziati (69%)
  • Turismo e Commercio n. 188 progetti presentati n. 104 ammessi e finanziati (55%).

Confesercenti si impegna a bilanciare questo squilibrio con azioni di stimolo, progetti e proposte innovative verso la Regione Toscana. A tal fine è operativo Paradigma Impresa 4.0 il partenariato costituito da Confesercenti Toscana ed Eurosportello con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa, la Fondazione PromoPA, il Centro Studi Turistici, la Fondazione per il Clima e la Sostenibilità proprio per evidenziare le peculiarità non-manifatturiero che si riflettono sulle azioni e sui processi innovativi. Il passaggio al modello 4.0 non può essere ridotto a far adottare al Commercio e al Turismo gli schemi innovativi concepiti in ambito industriale. Occorre non solo prevederne dei nuovi, ma soprattutto prevedere misure di finanziamento compatibili. Proprio per evitare il ripetersi di questi squilibri anche nella prossima programmazione 2021-2027, Confesercenti Toscana ed Eurosportello presidieranno l’evoluzione regolamentare dei nuovi fondi per i quali – al momento – è ancora in discussione la dotazione finanziaria con posizione diverse tra Commissione e Parlamento che rispettivamente chiedono una dotazione 1,1% e del 1,3% del PIL degli Stati membri.

Comunque la partita per le PMI a livello europeo non si limita ai soli fondi. L’on. Danti ha anticipata l’adozione di due misure normative prima dello scioglimento del PE:

“Negli ultimi mesi mi sono impegnato per l’adozione di due misure importanti per le PMI. Un regolamento “Business to Platform” riguardante i criteri di veridicità e trasparenza che gli algoritmi che definiscono il rating delle strutture turistiche presenti sulle grandi piattaforme online devono rispettare, al fine di evitare interventi discrezionali e non oggettivi da parte dei gestori. E poi – prosegue Danti – l’adozione del regolamento sulla Sorveglianza di mercato di cui sono relatore per il Parlamento, che andrà ad istituire un sistema di sorveglianza sui prodotti immessi nel mercato interno attraverso le piattaforme di e-commerce. Questo andrà a sanare la situazione attuale che non prevede un sistema di sorveglianza unico, ma una molteplicità di organi nazionali di controllo che verificano la rispondenza alla normativa comunitaria dei prodotti importati da Paesi extra UE. Grazie a questo regolamento sarà più difficile aggirare la normativa europea, soprattutto per la merce acquistata online (si stima in circa il 30% la percentuale di quelli non conformi).”

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