Imprese che non si arrendono alle difficoltà economiche ma prevedono nuove aperture e assunzioni

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

AGIPRESS – Il brand di moda maschile Dan John, fondato da Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca e riconducibile alla holding Rinah SpA, apre 17 nuovi punti vendita in Italia e in Europa, e ricerca numerose figure professionali. Una mossa che può sembrare azzardata per un’azienda che per mesi è stata costretta a chiudere tutti i negozi a causa della pandemia da covid19, e anche successivamente ha dovuto fare i conti con restrizioni e perdite di fatturato. Dan John, però, ha deciso di voler proseguire sulla strada intrapresa, quando è eletta dal Financial Times l’azienda europea di abbigliamento con il più alto tasso di crescita, a pochi mesi dalla nomina di Leader della crescita in Italia 2020 per il settore retail, conferita da Il Sole 24 Ore. “È inutile negare che anche tutto il commercio abbia subito delle perdite economiche in questi mesi, con merce invenduta nei magazzini e dipendenti in cassa integrazione totale o parziale. – Ha commentato Daniele Raccah CEO e co-founder Dan John – Se non si fa qualcosa per cambiare le cose, i mesi autunnali e invernali non basteranno a coprire le mancate entrate del lockdown e il 2020 si chiuderà con molti segni negativi nel bilancio. Noi abbiamo deciso di riprendere da dove avevamo lasciato, ovvero proseguire la strategia di espansione e nuove aperture”. “Abbiamo scelto di tutelare la sicurezza dei nostri dipendenti, sia quella relativa alla salute, sia economica, cercando di mantenere tutti i posti di lavoro con una percentuale di stipendio il più alta possibile. Continuare a investire, seppur difficile, per noi è la soluzione per proseguire la crescita e cercare di massimizzare i fatturati, ma anche per mantenere la promessa fatta a tutti i nostri clienti, quella di garantire loro una maggior prossimità dei nostri negozi. Aprire nuovi punti vendita implica anche nuove assunzioni locali, che, soprattutto oggi, significa molto, significa la possibilità di lavorare e ripartire. I prossimi mesi saranno importanti, ma sono certo che, con il contributo di tutta la squadra, vinceremo anche questa scommessa” – conclude Raccah.

Leggi anche:   Terzo settore, Siena capitale dal 27 al 31 ottobre