Pensioni, Poste: da giovedì 26 marzo si riscuote in sicurezza. In ordine alfabetico

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Alle Poste, da domani, giovedì 26 marzo, saranno in pagamento le pensioni di aprile. Poste Italiane invita i pensionati che hanno scelto l’accredito della pensione su libretto di risparmio, conto corrente BancoPosta o Postepay Evolution, a non recarsi se
possibile negli uffici postali ed a scegliere di prelevare i contanti tramite le carte elettroniche presso gli ATM Postamat, di-sponibili 24 ore su 24. Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti presso l’ufficio postale, dovranno presentarsi agli
sportelli rispettando la turnazione alfabetica per co-gnome che varierà rispetto agli uffici postali aperti tutti i giorni dal 26 al 1° aprile, aperti a giorni al-terni nello stesso periodo, o quelli disponibili da giovedi’ a sabato 28 marzo. Si comincia con i cognomi che cominciano con le lettera A e B. La pensione può essere riscossa in circolarità, ovvero in qualsiasi ufficio postale.

A Roma citta’ saranno 151 gli uffici postali aperti mentre
complessivamente in tutto il comune di Roma saranno 311. Sul sito poste.it, nella sezione cerca ufficio postale in home page, e/o contattando il numero verde 800 00 33 22 e’ possibile conoscere tutte le informazioni sulle modalita’ di ritiro delle pensioni e sugli uffici postali aperti nel proprio comune. In questa fase, ciascuno è comunque invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.
Nell’attuale emergenza sanitaria, le suddette modalità di erogazione hanno carattere precauzio-nale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane.

Ernesto Giusti

Leggi anche:   Conte a El Pais: abbiamo superato le 10mila vittime e questo dovrebbe allertare la comunità internazionale.