È arrivato il nuovo decreto ministeriale per finanziare le “accise mobili” – il sistema che permette di contenere il prezzo di benzina e diesel in caso di aumenti sostenuti dei costi dei carburanti – attraverso l’extragettito Iva di maggio. Lo sconto stabilito dal governo – e già prorogato in precedenza – era in scadenza questa sera ed è stato prorogato fino al 3 luglio 2026: lo si legge nel decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Resta di 5 centesimi il taglio delle accise sulla benzina, mentre si riduce a 5 centesimi lo sconto per il gasolio. Per il diesel il taglio viene quindi ulteriormente dimezzato dagli attuali 10 centesimi (12,2 contando anche l’Iva), a 5 centesimi (6,1 centesimi con l’Iva).
Ammonta a poco meno di 150 milioni, derivante dall’extra gettito dell’Iva, la copertura per la nuova proroga del taglio delle accise di benzina e diesel. È quanto risulta dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Nel decreto si lege: “Alle minori entrate derivanti” dalla proroga si provvede “con quota parte, pari a 149,4 milioni di euro, del maggior gettito conseguito nel periodo dal primo maggio al 31 maggio 2026 in relazione ai versamenti periodici dell’imposta sul valore aggiunto”.
Ernesto Giusti












