Una vasta operazione di controllo del territorio ha visto impegnata la Polizia di Stato di Firenze in una serie di interventi straordinari finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori e dell’immigrazione irregolare.
Le attività, coordinate dalla Squadra Mobile della Questura, hanno interessato le principali aree sensibili
del capoluogo toscano, con particolare attenzione al centro storico, ai luoghi maggiormente frequentati da turisti e giovani e alle zone interessate da fenomeni di degrado urbano.
Ai servizi, nell’ambito dell’operazione nazionale della Polizia di Stato, hanno preso parte gli agenti dei Commissariati cittadini, le Volanti, le pattuglie motomontate ”Nibbio”, il Reparto Prevenzione
Crimine Toscana e le unità cinofile antidroga. I controlli si sono concentrati nei pressi della stazione di Santa Maria Novella, alle fermate della tramvia e degli autobus, nei centri commerciali, nelle sale giochi, nei bar e lungo le principali direttrici della città.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle aree turistiche più frequentate, tra cui Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica e Piazza Pitti, spesso teatro
di episodi di microcriminalità e furti ai danni dei visitatori.
Numerosi gli interventi contro il traffico di droga. In via Veracini un cittadino marocchino di 25 anni è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e hashish e di
230 euro in contanti.
Più rilevante l’operazione condotta in via Rocca Tedalda, dove un cittadino albanese è stato arrestato con oltre 620 grammi di cocaina complessivamente sequestrati tra l’autovettura e l’abitazione. Nell’appartamento sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Nel quartiere dell’Isolotto gli agenti hanno arrestato due nordafricani, di 20 e 26 anni, sorpresi dopo aver occultato all’interno di una bottiglia 118 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 123 grammi. Per entrambi il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Un’altra importante operazione ha portato all’arresto di tre persone – due uomini e una donna – accusate di detenzione ai fini di spaccio. Durante una perquisizione in un appartamento di via Carlo del Prete sono stati sequestrati cocaina, mdma, sostanze allucinogene, sigarette elettroniche contenenti thc e circa 17 mila euro in contanti.
Successivamente, in un garage nella disponibilità della donna, situato a Scandicci, gli investigatori hanno rinvenuto circa sei chilogrammi di hashish, oltre a una macchina conta-soldi e a ulteriore materiale
utilizzato per il confezionamento della droga. I tre arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Sollicciano.
Le attività di controllo hanno interessato anche il parco delle Cascine e i giardini della Fortezza. In questo contesto è stato arrestato un cittadino libico di 47 anni accusato di una rapina aggravata ai danni di un lavoratore malese. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe minacciato la vittima con delle tronchesi e con un coltello per impossessarsi della sua bicicletta.
Rintracciato poco dopo, è stato arrestato e condotto in carcere. Sempre alle Cascine, un trentenne nordafricano è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in
possesso di oltre 135 grammi di hashish, marijuana, denaro contante e un coltello con tracce di droga.
Gilda Giusti












