“Il campo largo è un’accozzaglia. Era prevedibile che la gente non sarebbe andata a votare. Alle regionali conta solo il voto organizzato che premia chi governa: la politica fatta in modo consociativo con pacchetti e posti nelle partecipate che si spostano mentre i cittadini per bene fuggono”. Lo dice Carlo Calenda, leader di !Azione”, intervenendo al L’aria che tira.
“Sappiamo come andrà a finire – afferma Calenda – Giani vincerà in Toscana, Fico stravincerà in Campania; ma Fico odia De Luca, De Luca odia Manfredi, Fico odia Renzi. Questa non è la politica è un merdaio. Non tutta la politica ma le regionali; è un sistema che non è più democratico e va disintegrato”.











