Israele ha iniziato nella notte l’attacco di terra a Gaza, coi carri armati che sono entrati entrati nella principale città della Striscia. “La città sta bruciando e andremo avanti fino alla sconfitta di Hamas, afferma Katz, il ministro della Difesa israeliano.
“I soldati dell’Idf stanno combattendo eroicamente per creare le condizioni per il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas”, ha aggiunto Katz. “Non cederemo né torneremo indietro finché la missione non sarà completata”.
Sarebbe di almeno 41 morti, il bilancio delle vittime palestinesi uccise dall’alba dall’esercito israeliano, a Gaza City. I raid si sono intensificati di gran lunga nelle ultime ore, tanto che i media internazionali, definiscono quello in corso, “l’assalto finale”. Attraverso una imponente invasione di terra, con carri armati, caccia e droni, l’idf ha costretto i palestinesi a fuggire nella notte, senza avere nemmeno una meta sicura. Molti testimoni hanno raccontato ad Al Jazeera che i bombardamenti hanno causato numerosi sfollati e che altrettanti sono costretti a restare perché non sanno più dove andare.
NETANYAHU – “Abbiamo iniziato l’operazione intensiva a Gaza City, questa è una fase cruciale, il 40% degli abitanti della città è stato evacuato. Più di 350.000 residenti hanno già lasciato la città, e l’esodo è continuato durante la notte.” Lo ha dichiarato Benyamin Netanyahu questa mattina all’inizio della sua testimonianza in tribunale, aggiungendo: “Non ho chiesto porte chiuse per far capire che lo Stato di Israele si trova in una posizione cruciale”. La dichiarazione è stata la premessa per chiedere di essere esentato dalla sua testimonianza regolarmente programmata a causa di “cose importanti che stanno accadendo”.
Ernesto Giusti












