Trasporti in Europa, i ministri chiedono di completare le linee in costruzione, in particolare laTav

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Facilitare il completamento degli assi principali della rete transeuropea dei trasporti Ten-T entro il 2030 (di cui fa parte anche la Tav Torino-Lione), e la rete globale entro il 2050. E’ l’obiettivo della posizione adottata oggi dai ministri dei trasporti europei in vista dei negoziati con il Parlamento Ue. Il testo varato dal Consiglio dell’Unione vuole accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni e precisare gli iter che i promotori dei progetti sono tenuti a seguire in materia di rilascio di tali autorizzazioni e per gli appalti pubblici.

La posizione dei ministri ha inoltre modificato la natura giuridica della proposta della Commissione Ue da regolamento a direttiva, scrive il Consiglio in una nota, garantendo più flessibilità agli Stati. Il Consiglio ha trovato un accordo anche sulla proposta di riforma dei diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario. Tali norme aggiornate – riporta una nota – rafforzeranno i diritti dei passeggeri, in particolare di quelli con disabilità o a mobilità ridotta, e miglioreranno la fornitura d’informazioni. Le nuove norme, inoltre, sensibilizzeranno i passeggeri e promuoveranno l’uso dei “biglietti globali”, che coprono servizi ferroviari gestiti da una o più società. La proposta aggiorna il regolamento vigente, del 2007, che si applica ai viaggi e ai servizi sia nazionali che internazionali. Il testo dovrà ora essere negoziato con il Pe.

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