Pensione anticipata: le domande per quota 100 sono oltre 117.000, in prevalenza di privati

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Le domande di pensione anticipata con quota 100 arrivate all’Inps «sono oltre 117 mila, in prevalenza di persone di età tra i 63 e i 65 anni, dipendenti privati. Le domande dal settore pubblico sono intorno a 40 mila, la metà dalla scuola».

A fare un bilancio è il neo presidente del’Inps Pasquale Tridico. Inoltre spiega Tridico «sono 55 mila quelle presentate per avere la decorrenza da aprile: 51 mila sono state lavorate e di queste 41 mila accolte e 10 mila no per mancanza dei requisiti. Circa 35 mila pensioni sono in pagamento, le altre lo saranno a maggio. L’importo medio mensile di una pensione ‘quota 100’ è di 1.865 euro»

Alla fine se ne liquideranno 290 mila come dice la relazione tecnica. Quanto ai ritardi nelle liquidazioni delle pensioni ordinarie, il presidente dell’Inps confuta ‘indiscrezione. «Non è vero – risponde e dati alla mano dice – nel primo trimestre 2018 sono state definite il 68% delle domande di pensione, nello stesso periodo del 2019, senza considerare quota 100, tale percentuale è salita al 72%. C’è da essere contenti dell’efficienza dell’istituto, soprattutto considerando che c’è stata una riduzione del personale di oltre mille unità. L’Inps sta rispondendo in modo eccellente al carico di lavoro eccezionale. La legge ha autorizzato 1.004 assunzioni, ma bisogna anche stabilizzare e aumentare i medici nell’istituto».

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