Migranti: altri incidenti in vista, torna in mare la nave della Ong Mediterranea

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

«Se ci fosse un esodo di fuggitivi dalla Libia in guerra avremmo certamente l”obbligo di accoglierli. Abbiamo l”obbligo costituzionale di aprire i porti a chi scappa da una guerra». Lo ha detto Cecilia Sarti Strada, a
margine dell”incontro ”MigrAzioni”, organizzato da Zona Franca a Torino per ricordare Vittorio Arrigoni, il pacifista ucciso a Gaza nel 2011 di cui il15 aprile ricorre l”ottavo anniversario della morte.
«Domani da Marsala salperà la nostra nave – ricorda la volontaria di Mediterranea Saving Humans – che batte bandiera italiana e ha un equipaggio italiano. Difficile negare un porto a una nave italiana, vedremo». La nave sarà affiancata da una barca a vela di appoggio e incrocerà nel Mediterraneo anche per testimoniare la situazione.

Leggi anche:   Tagliati i 35 euro giornalieri per l’assistenza ai migranti. Molte associazioni rifiutano, smascherata la carità per convenienza