Agricoltura, Pistoia: nasce il nuovo distretto vivaistico

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E’ nato, a Pistoia, il nuovo Distretto Vivaistico ornamentale. Francesco Mati è stato confermato presidente all’unanimità. L’Associazione Vivaisti Italiani è il soggetto referente del Distretto, previsto dalla normativa regionale sui distretti rurali, che prevede
l’attribuzione di una specifica delega di governo dell’attività del Distretto ad un soggetto referente che è stato scelto nell’Associazione Vivaisti Italiani, in quanto più rappresentativo delle imprese vivaistiche pistoiesi, con 215 aziende di tutte le associazioni di categoria
agricole, di cui 198 del territorio provinciale.

«Ora c’è molto da fare, ci stiamo rimboccando le maniche per studiare il programma di lavoro per i prossimi anni», dichiara Francesco Mati. «Senza il riassetto – sottolinea Luca Magazzini, presidente dell”Associazione vivaisti italiani – entro il 6 aprile si finiva in’procedura di revoca del riconoscimento quale distretto. Con tutta una serie di complicazioni burocratiche». Il nuovo Distretto, spiega una nota, ha oggi una serie di problemi le cui soluzioni richiederanno la partecipazione a bandi regionali e europei, primo fra tutti la riduzione dell’impatto ambientale dovuto all’uso di agrofarmaci e diserbanti. Anche per questo motivo nella nuova assemblea rinnovata sono stati inseriti come invitati permanenti Asl, Arpat, Genio Civile e istituti universitari di Firenze e Pisa. Il Distretto sta uscendo dalla crisi mondiale, ma occorrono nuovi stimoli, opportunità e azioni perché possa tornare a fare sviluppo.

Ernesto Giusti

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