Mostra al monumento dei tre carabinieri dal 17 febbraio nella Sala Costantini

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Sarà inaugurata domenica 17 febbraio alle 15,30 a Fiesole, nella Sala Costantini, la mostra ‘Marcello Guasti, Giovanni Michelucci e il Monumento ai Tre Carabinieri’ a cura di Jonathan Nelson in programma a Fiesole (Firenze) nella Sala Costantini fino al 30 settembre. All’inaugurazione, arricchita dalla Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, interverranno Anna Ravoni, sindaco del Comune di Fiesole, il Caporale Giuseppe Pontillo, Comandante Compagnia Carabinieri Firenze, Andrea Aleardi, direttore della Fondazione Michelucci e Jonathan K. Nelson, curatore della mostra

In occasione del 75esimo anniversario della liberazione dall’occupazione tedesca, Fiesole celebra il suo ‘Monumento ai Tre Carabinieri’, l’imponente scultura in bronzo creata nel 1964 da Marcello Guasti per la nuova terrazza panoramica ideata da Giovanni Michelucci nel Parco della Rimembranza. L’opera, realizzata a vent’anni dall’eccidio, ricorda il sacrificio dei tre militari AlbertoLa Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti, che avevano aiutato i partigiani impegnati contro le forze straniere e furono per questo trucidati dai nazisti il 12 agosto del 1944. Fiesole commemora le loro figure e la scultura voluta per ricordarle, rendendo omaggio anche all’architetto che la scelse, Michelucci, e all’artista che la realizzò, Guasti, uno degli scultori fiorentini più importanti del dopoguerra, scomparso proprio in queste settimane.

Le celebrazioni si aprono quindi il 17 febbraio, con la prima parte della mostra ‘Marcello Guasti, Giovanni Michelucci e il Monumento ai Tre Carabinieri’, intitolata ‘La genesi del Monumento: Slancio verso l’infinito”, e proseguono l’11 maggio negli spazi del Museo Civico Archeologico, con l’inaugurazione della seconda parte, ‘Guasti e gli artisti suoi contemporanei in dialogo con l’antico’. Entrambe le sedi resteranno aperte sino al 30 settembre. La mostra è promossa dal Comune di Fiesole e dalla Fondazione Giovanni Michelucci.

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