Necessità di progetti internazionali per l’ortofrutta italiana

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AGIPRESS – La produzione di ortofrutta italiana del 2018 è stimata in circa 24,5 milioni di tonnellate, un volume di circa 2 punti percentuali superiore allo scorso 2017, su livelli simili rispetto alle precedenti stagioni. Gli ultimi dati disponibili, ma ancora parziali per quanto riguarda il 2018, rilevano una lieve flessione del volume destinato ai mercati esteri: complessivamente tra gennaio e settembre l’Italia ha esportato 2,5 milioni di tonnellate di prodotti orto-frutticoli freschi (-11,6% sullo stesso periodo 2017) mentre il valore del prodotto inviato oltre confine, pari a 2,9 miliardi di euro, flette in misura minore (-3,9% sullo stesso periodo 2017), a riprova del valore delle produzioni italiane. “L’ortofrutta italiana dovrà essere sempre più internazionale”, questa la parola d’ordine emersa in In occasione dell’evento di CSO Italy a Fruit logistica di Berlino promosso da Alleanza Cooperative Agroalimentare, Fruitimprese, Italia Ortofrutta, Italmercati e Fedagromercati. Insieme ai dati è emersa l’importanza strategica dell’apertura di nuovi mercati internazionali attraverso il complesso lavoro tecnico-diplomatico messo a punto dallo Stato Italiano. Gli obiettivi a medio termine sono tutti concentrati sull’Asia, con la Cina in primo piano seguita da Thailandia, Vietnam e Taiwan.

 

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