Italia sprecona: con il Portogallo è 0-0. Male Immobile. Bene Biraghi. Pagelle

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Nasce una brutta tradizione, a San Siro, per l’Italia: da uno 0-0 all’altro. Un anno fa con la Svezia e fu addio al Mondiale, stavolta con il Portogallo ed è svanito il sogno di proseguire il cammino in Nations League. Tuttavia, la Nazionale è cambiata, diciamo che è più bella di allora. Ma l’attacco fa cilecca. Soprattutto fa cilecca Immobile, anche se non è l’unico a ritrovarsi con la mira appannata. Non brilla nemmeno Federico Chiesa, alle prese, anche in azzurro come nella Fiorentina, con la difficoltà di metterla dentro. Fa meglio Biraghi, che merita un bel 6,5 in pagella per l’apporto dato alla squadra.

SPETTATORI – Le luci a San Siro non sono solo quelle degli smartphone accesi dai circa 73mila spettatori, entusiasmati dalle azioni
elaborate di una squadra che a tratti gioca a memoria. Il problema è in area, perché 14 tiri non sono bastati a segnare un
gol, che comunque non sarebbe bastato da solo a qualificare gli azzurri alla fase successiva, raggiunta con un turno d’anticipo
dal Portogallo, che martedì potrà affrontare senza pressione la Polonia. Non è finita come sperava l’ex n.1 della Figc Tavecchio,
tornato a San Siro sereno a un anno dalla disfatta, a cui seguirono le sue dimissioni ma non quelle del ct Ventura, e un
post gestito a suo dire in modo drammatico. Al suo fianco il nuovo presidente appena eletto, Gravina, al debutto in una
partita che comunque chiude il cerchio per cinque titolari contro il Portogallo in campo anche contro la Svezia, e
soprattutto per chi quella sera era impotente in panchina: Insigne. Il fantasista del Napoli è il giocatore che accende
l’Italia con le sue giocate di prima, e anche il pubblico con le esortazioni ad alzare il volume del tifo. Insigne parte esterno a sinistra, attaccando di continuo lo juventino Cancelo e cercando l’imbucata per i compagni. E’ uno degli uomini chiave del gioco di Mancini, una manovra che si sviluppa attraverso i piedi di Verratti e Jorginho, trova sfogo soprattutto verso Immobile e lo stesso Insigne, ogni tanto sorprende grazie agli inserimenti nello spazio di Barella, mentre sfrutta Chiesa meno di quanto si potrebbe. Di Federico è il primo tiro azzurro dopo 2′, in avvio di un primo tempo vissuto all’arrembaggio dall’Italia, che ha più occasioni da gol ma sbaglia la mira. Pesante il tap in sparato alto da Immobile al 5′, dopo una parata su Insigne di Rui Patricio, bravo al 35′ anche su un tiro
dell’attaccante della Lazio.

CHIELLINI – I connazionali di Cristiano Ronaldo sono rassegnati all’idea di difendersi e ripartire (34% di possesso palla), nel primo tempo creano un solo pericolo, sventato da Chiellini, in scivolata su Bruma dopo 11′. Il capitano, alla 100/a azzurra, si conferma colonna della difesa, decisamente più preciso dell’altro centrale juventino, Bonucci: fischiato (ben più dell’inno portoghese, con gli azzurri e parte del pubblico ad applaudire) per il suo addio al Milan, sbaglia qualche pallone e al 36′ va vicino al gol di testa. Nella ripresa l’Italia riparte aggressiva, ma a furia di sbagliare rischia di subire la beffa dall’interista Joao Mario (23′), appena entrato fra i fischi di San Siro, e al 31′ è Donnarumma a deviare una fucilata di Carvalho. Nel finale Mancini inserisce Lasagna per Immobile, Pellegrini per Verratti e Berardi per Chiesa, ma il gol resta un tabù.

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Sandro Bennucci

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6.5, Florenzi 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Biraghi 6.5, Verratti 6.5 (36′ st Pellegrini 6), Jorginho 6.5, Barella 6.5, Chiesa 6 (42′ st Berardi sv), Immobile 5 (29′ st Lasagna 5.5), Insigne 6. All.: Roberto Mancini 6

PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio 6.5, Cancelo 6.5, Ruben Dias 6, Fonte 6, Mario Rui 6, Pizzi 6 (23′ st Joao Mario 6.5), Carvalho
6.5, Ruben Neves 5, Bernardo Silva 5.5, Andrè Silva 5 (45′ st Danilo sv), Bruma 5.5 (40′ st Guerreiro sv). All.: Fernando Santos 6

Arbitro: Makkelie (Olanda) 6

Angoli: 4-3 per Italia

Ammoniti: Ruben Neves, Mario Rui, Cancelo, Jorginho, Bonucci, Chiesa per gioco falloso

Spettatori: circa 73mila