Rottamazione ter: diventa extralarge, comprende anche avvisi bonari e omessi versamenti

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Manovra, si cambia ancora per acquisire maggiori consensi e per raggranellare risorse finanziarie che rispondano alle coperture chieste dall’Europa. Il governo ripensa ancora una volta alla rottamazione che adesso diventerebbe extralarge e comprenderebbe, alla fine, tutte le tipologie di debito con il fisco. Governo e maggioranza sono al lavoro per ampliare ancora le maglie della rottamazione ter, contenuta nel
decreto fiscale collegato alla manovra all’esame della commissione Finanze del Senato, consentendo di sanare, oltre ai processi verbali e agli accertamenti anche gli avvisi bonari, gli alert che l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti quando riscontra anomalie, che oggi si possono regolarizzare attraverso il ravvedimento operoso, pagando delle sanzioni, che verrebbero quindi eliminate.
Altra voce che dovrebbe rientrare in una delle modalità di definizione agevolata quella delle irregolarità formali, già annunciata dal sottosegretario Massimo Bitonci per andare incontro ai contribuenti onesti che, magari per una mancata firma, sono costretti a pagare multe salate.

Ha buone possibilità, anche la richiesta dei commercialisti di includere anche gli omessi versamenti delle imposte dichiarate, contestate o meno dagli avvisi bonari.

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