Pd: volano gli stracci. Zingaretti attacca Renzi a testa bassa

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

E per fortuna il segretario Martina aveva rinnovato l’invito all’unità e a non parlare solo per le proprie correnti. Zingaretti attacca a testa bassa Matteo Renzi, proprio in vista della Leopolda 9. «Renzi non si vuole candidare… Io credo che questa nuova stagione ha un senso se si cimenta una nuova classe politica che non è segnata da quanto è avvenuto fino adesso. Abbiamo un enorme problema di credibilità». Lo ha detto a Sky Tg24

Alla domanda se a suo avviso Matteo Renzi abbia un problema di credibilità, Zingaretti ha inoltre risposto: «Non lo dico io ma i cittadini della Repubblica Italiana. Non possiamo negare che negli ultimi 5 anni, al netto delle Europee, abbiamo visto il Pd perdere voti, e questo non inizia solo nell’ultima legislatura. Negli ultimi 10 anni: si partì nel 2008 con 12 milioni di voti, nel 2018 siamo a sei milioni. Per questo occorre cambiare, soprattutto chiamare al protagonismo una nuova generazione».

A Zingaretti è stato mostrato un grafico in cui emergeva come gran parte dell’elettorato Pd fosse costituito da persone anziane. «Se non cambiamo ora il rapporto con i giovani – ha aggiunto – cosa altro deve accadere? I partiti che prendono più voti dai giovani sono quelli che li stanno pugnalando alle spalle. Nel Def non c’è traccia di investimenti sulla scuola, la formazione, le attività produttive».

Leggi anche:   Casalino: video su anziani e down. Pd: «Conte lo cacci». Il portavoce: «Vogliono solo infangarmi»