Istat: economia italiana decelera. Sale lo spread

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Notizia non lieta alla vigilia delle grandi ferie estive. L’indice spia sull’andamento economico «continua a registrare flessioni, segnalando il proseguimento dell’attuale fase di contenimento dei ritmi di crescita economica». Lo rileva l’Istat nell’ultima nota mensile.

In questa fase, si spiega, viene notato «il rafforzamento della crescita dell’economia statunitense mentre si conferma il rallentamento di quella dell’area euro». E si sottolinea che, «anche in Italia l’economia decelera, condizionata dal contributo negativo della domanda estera netta».

Lo spread tra Btp e Bund oscilla a 256 punti base, dopo aver toccato un massimo di 268 punti attorno alle ore 10 di stamani, 3 agosto Il rendimento del decennale italiano è al 2,98%. Rallenta anche il titolo biennale con il tasso che si è riportato all’1,08%, dopo il balzo fino all’1,27% registrato in avvio di seduta.

Piazza Affari allunga il passo (+1,1%) e supera gli altri listini europei, tra i quali la meglio intonata resta Londra (+0,91%), in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Usa. La galassia Exor-Fca continua a guidare l’indice principale con rialzi superiori al 3%. Sempre in luce anche Mediobanca (+2,56%), che entra nel credito al consumo in Indonesia mentre Elliott nega di avere quota nel capitale della banca. Resta pesante Mps (-3,55%) dopo la semestrale.

Ernesto Giusti

 

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