Confesercenti su abusivismo: «Bene quanto fatto a Follonica ma non abbassiamo la guardia»

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

FOLLONICA – «Ancora un nuovo sequestro a Follonica, questa volta di occhiali contraffatti. Un’azione, quella delle forze dell’ordine contro il commercio abusivo, che sta dando i suoi frutti». È soddisfatta Confeserecnti che commenta così i recenti sequestri nella città del Golfo. L’ultimo proprio ieri, da paret della Guardia di finanza.

«Nell’ultimo mese sono state molteplici le azioni contro l’abusivismo, messe a segno anche dalla Polizia municipale. Sono state sequestrate 300 paia di scarpe e centinaia di occhiali, merce contraffatta, che va a danneggiare il lavoro dei commercianti onesti, oltre ad essere un rischio per la salute di chi li acquista: lenti di scarsa qualità, ad esempio, possono danneggiare chi li indossa».

«Viviamo un momento in cui le aziende sono oberate di tasse, e il potere di acquisto delle famiglie è molto ridotto. La concorrenza dei venditori abusivi diventa dunque, in questo contesto, intollerabile – prosegue Massimiliano Mei, responsabile Confesercenti per la zona nord -. A maggior ragione azioni come quelle che sono in corso a Follonica sono particolarmente lodevoli. Non bisogna comunque abbassar la guardia, c’è ancora molto da fare, per questo è necessario mantenere alta l’attenzione sul fenomeno».

Una battaglia, quella contro l’abusivismo, che Confesercenti combatte già da alcuni anni, anche a fianco delle istituzioni (da ricordare la campagna voluta da Prefettura e Camera di commercio proprio contro la contraffazione). L’associazione di categoria si dice poi soddisfatta dell’iniziativa presentata ieri in Prefettura, e che coinvolgerà i comuni di Follonica e Castiglione della Pescaia. Dal Ministero dell’interno arriveranno infatti 100 mila euro proprio per combattere l’abusivismo nei comuni più piccoli, sebbene ad alta densità turistica.

 

Leggi anche:   Convegno sulla Pace, messaggio di papa Francesco invita all’accoglienza dei migranti