Montepulciano (SI): si inaugura il 43° Cantiere Internazionale d’Arte

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Si inaugura giovedì 12 luglio il 43° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, rassegna ideata da Hans Werner Henze e ora sotto la direzione artistica e musicale di Roland Böer.

«Vita Morte Meraviglie» è il tema di questa edizione che propone 56 appuntamenti con autentiche stelle della musica, orchestre e corpi di ballo di fama internazionale, tra opera, teatro, danza, concerti sinfonici, musica da camera, performances ed eventi special.

La crisi e la svalutazione del settore culturale nel nuovo allestimento de «L’impresario in angustie», opera di Domenico Cimarosa con la regia di Caterina Panti Liberovici, con l’Orchestra Poliziana diretta da Roland Boër e un cast selezionato in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze (dal 13 al 15 luglio, Teatro Poliziano, Montepulciano); “Nelle scarpe di Giufà”, spettacolo di teatro musicale firmato da Laura Fratini con le musiche composte dalla portoghese Sara Ross sul delicato argomento delle migrazioni, con i costumi realizzati dai giovani rifugiati e richiedenti asilo grazie a CruneLab (dal 12 al 22 luglio, Castello di Sarteano); “Conversation Pieces”, atto unico scritto e diretto da Marco Filiberti che si è ispirato a “Cain” e “Manfred” di George Byron con gli interludi di musica elettronica ideati da Fabrizio Festa (dal 27 al 29 luglio, Teatro Poliziano); “Petite messe solennelle”, che celebra l’anniversario di Rossini e i 500 anni del Tempio di San Biagio dove si esibiscono cantanti d’eccezione (Sara Mingardo, Aldo Caputo, José Fardilha, Paola Leggeri) e due cori diretti da Fabio Mancini (19 luglio). Sono solo alcune delle produzioni originali che saranno presentate al 43° Cantiere Internazionale d’Arte, la rassegna ideata da Hans Werner Henze, diretta da Roland Böer con il coordinamento artistico di Giovanni Oliva, in programma dal 12 al 29 luglio tra Montepulciano e la Valdichiana senese.

Dalle storie di migrazioni alla svalutazione della cultura, c’è tanta attualità in programma. La nuova produzione de L’impresario in angustie vanta un’edizione musicale realizzata appositamente per il Cantiere da Enrico Massa a partire dal manoscritto settecentesco dell’autore Domenico Cimarosa; la regia è affidata a Caterina Panti Liberovici, già impegnata al Teatro Regio di Torino e all’Oper Frankfurt. La vicenda è quella di uno spettacolo teatrale in crisi per carenza di risorse economiche e descrive il mondo del teatro come un luogo abitato da persone arroganti e competitive, prive di uno spirito di gruppo o di un ideale comune. Un’autocritica amara e un vero e proprio atto di coraggio della regista che, nel nuovo adattamento drammaturgico della farsa, innesta un nuovo personaggio – il regista – e citazioni di Pirandello, versi di Rostand e parole di Strehler. Un’opera che racconta, in teatro e col teatro, la disfatta del teatro stesso, attraverso una storia irrisolta che spiazza lo spettatore e lo spinge a mettersi in discussione (13 e 14 luglio ore 21.30; 15 luglio ore 18).

L’inaugurazione del Cantiere è invece affidata alla prima assoluta di Nelle scarpe di Giufà, progetto di teatro musicale che tratta anche la questione delle migrazioni. La coproduzione propiziata dalla Nuova Accademia degli Arrischianti per la regia di Laura Fatini, collaboratrice di Guido Ceronetti, inaugura il Cantiere per la prima volta a Sarteano, al Castello (dal 12 al 15 e dal 18 al 21 luglio ore 22; 22 luglio ore 18). Lo spettacolo unisce storie popolari e le questioni della migrazione in un itinerario che induce il pubblico a muoversi di palco in palco: una rappresentazione itinerante per mettere lo spettatore in viaggio, facendogli sperimentare, tappa dopo tappa, la condizione del migrante, camminando nelle sue scarpe. Lo spettacolo si inserisce nel The Giufà Project, progetto internazionale che coinvolge artisti di tutta Europa, per dare una risposta culturale agli interrogativi posti dagli spostamenti di massa che stanno interessando tutto il pianeta. Le musiche di scena, commissionate alla giovane Sara Ross, saranno eseguite dall’Ensemble Giufà, costituito dall’incontro tra giovani elementi provenienti dal territorio della Valdichiana; i costumi sono realizzati dai rifugiati e richiedenti asilo legati a CruneLab, laboratorio multiculturale di formazione e lavoro di Chianciano Terme, in collaborazione con la Misericordia di Chiusi.

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GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Autentiche stelle del canto lirico internazionale si confrontano con il Dortmunder Kammerchor e con la Corale Poliziana di Montepulciano, insieme all’armonium di Roland Böer e ai pianoforti di Cristina Capano e Alessio Tiezzi (direttore dell’Istituto di Musica “H. W. Henze”), con la direzione di Fabio Mancini. Paola Leggeri (soprano), Sara Mingardo (contralto), Aldo Caputo (tenore), José Fardilha (baritono) prendono parte ad un progetto decisamente incentrato sul principio cantieristico della cooperazione: è in programma La Petite messe solennelle di Gioachino Rossini, con il patrocinio celebrativo Rossini150. Ad ospitare l’avvenimento artistico è il contesto architettonico rinascimentale del Tempio di San Biagio, di cui si celebra il 500° anniversario. [19 luglio]

La connessione tra il linguaggio teatrale attuale e la musica elettronica è l’attributo di questa nuova edizione dello spettacolo scritto e diretto da Marco Filiberti. Questa morality play, ispirata al poema drammatico Manfred e della tragedia in versi Cain di George Byron, evidenzia il confronto estremo tra il raziocinio, l’inconscio e la tensione dell’uomo contemporaneo. In scena è una compagnia affidabile che interagisce con la sonorizzazione commissionata dal 43° Cantiere al compositore Fabrizio Festa. In coproduzione con Le vie del Teatro in Terra di Siena. [prima assoluta 27-28-29 luglio]

Anche il teatro di strada è rappresentato in un rapporto dialogico con la nuova musica. La performance Il gran mondo del teatro, ispirata al capolavoro di Pedro Calderòn de la Barca, è un’idea di Maria Paola Cordella che cura regia e drammaturgia, mentre la partitura originale è firmata da Domenica Giannone. L’esibizione si integra con il contesto territoriale e sarà quindi realizzata in 4 diversi Comuni con organici strumentali locali per un’attiva presenza cantieristica dei residenti nel processo artistico. Una coproduzione tra 43° Cantiere e Theatre en Vol. [prima assoluta 21-23-24-25-26 luglio]

La serata di danza contemporanea presenta in prima assoluta tre nuove coreografie originali commissionate a tre soggetti di diversa estrazione. La storica compagine israeliana Liat Dror & Nir Ben Gal Dance Company lavora sul brano di Arvo Pärt Silentium, i giovani dell’Accademia Nazionale di Danza si cimentano con Pulcinella di Igor Stravinskij sotto la guida di Marco Lattuchelli, mentre Francesca Mommo, con Associazione Italiana Danzatori, coreografa “Le bœuf sur le toit” di Darius Milhaud. La Piazza Grande di Montepulciano accoglie quindi un trittico che vanta una maestosa esecuzione musicale dal vivo per grande orchestra assegnata alla RNCM Symphony Orchestra di Manchester, con la partecipazione di Adina Vilichi (sporano), Alfonso Zambuto (tenore), Francesco Samuele Venuti (baritono); sul podio si alternano Roland Böer e Daniele Giorgi. [coreografie in prima assoluta 25 luglio]

Il primo dei tre concerti sinfonici previsti nella Piazza Grande di Montepulciano vede protagonista la Cambridge University Orchestra, diretta da Naomi Woo. Universalmente riconosciuta tra le più prestigiose istituzioni accademiche del mondo, l’università di Cambridge debutta al Cantiere Internazionale d’Arte con il suo organico orchestrale, proponendo un programma che alterna il repertorio rossiniano, un brano di Dvořák e un intenso finale con le pagine di Čajkovskij. [15 luglio]

L’orchestra del Royal Northern College of Music di Manchester, compagine residente al 43° Cantiere Internazionale d’Arte, affronta invece due eventi sinfonici diretti da Roland Böer, il primo dei quali vanta come ospite d’onore, solista al pianoforte, l’acclamata Mariangela Vacatello per il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Chopin; a seguire il Concerto per orchestra di Béla Bartók. [22 luglio]

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Il Concerto di Chiusura è invece impaginato con La Valse di Maurice Ravel, la Sinfonia n. 40 di W. A. Mozart e la celeberrima Sinfonia n. 5 di Šostakovič. [29 luglio]

L’eminente compagnia Lombardi-Tiezzi interpreta Il ritorno di Casanova di Arthur Schnitzler in un nuovo allestimento dove la musica contemporanea live, affidata a un trio di giovani solisti, arricchisce l’azione scenica. Federico Tiezzi (adattamento e regia) e Sandro Lombardi (in scena con Alessandro Marini) esplorano ancora, da un’angolazione ulteriore, il mistero dell’amore. [20 luglio]

Il ciclo cameristico Bach+ vuole valorizzare le qualità pianistiche dei giovani attraverso l’opera dell’autore tedesco. Professionisti di prim’ordine quali Mariangela Vacatello, Markus Bellheim, Cristina Capano e Alessio Tiezzi saranno i tutor dei giovani virtuosi della claviatura provenienti da istituzioni didattiche di Toscana e Umbria. Ai brani di Bach saranno abbinati altri autori di epoche diverse. [14-21-28 luglio]

Tra espressione multidisciplinare e finalità divulgativa, si articola il Viaggio Schumanniano. Per approfondire la personalità artistica del compositore romantico Robert Schumann, sono in agenda quattro momenti tra lezioni-concerto, esecuzioni musicali, recitazione e analisi, con Irene Novi (pianoforte), Ilaria Vanacore (soprano), Michele Zaccaria (voce recitante) e gli interventi di Gastón Fournier-Facio, Elena Minetti e di altri solisti invitati. [18-19-20-22 luglio]

Vita, Morte e Miracoli è un lavoro in cui la cantastorie Antonella Simonetti scandisce racconti e suggestioni narrative popolari sul tappeto sonoro assicurato dai musicisti residenti nei diversi borghi che ospitano le repliche (Montepulciano, Torrita di Siena, Trequanda, Chianciano Terme, Sarteano).

Avanguardie composte è una residenza per compositori under 35 coordinata da Mauro Montalbetti, autore tra i più influenti della sua generazione; intervengono anche Detlev Glanert, Fabrizio Festa e Antonio Anichini per una fase creativa che sollecita la creazione di nuova musica. I brani concepiti saranno eseguiti in prima assoluta dall’Ensemble degli Intrigati, per poi aprire il concerto conclusivo del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” in Piazza Maggiore a Bologna.

E allora tango! ovvero canzoni e melodie a passo di tango con interpreti blasonati come Valentina Valente (soprano), Pedro José Rodriguez Larrañaga (pianoforte), Massimo Pitzianti (fisarmonica).

Concerti di Mezzanotte sono confermati per le tre serate di sabato in Piazza Grande: dagli stilemi più attuali dei percussionisti Blow Up Percussion, al festante appuntamento pop-rock “Acquarius – Il ’68 cinquant’anni dopo” con la formazione Materelettrica Ensemble (in collaborazione con il Conservatorio Egidio Romualdo Duni di Matera), fino alla RNCM Brass&Percussion con ottoni e percussioni di Manchester.

Concerti d’organo sempre ben presenti al Cantiere con gli specialisti Luca Guglielmi e Massimiliano Grassi.

I cuori delle culture, progetto specifico sostenuto da Fondazione Monte dei Paschi di Siena, mette in luce i luoghi identitari delle cittadine coinvolte nel 43° Cantiere. Piazze, teatri e musei accolgono nuove opportunità per il pubblico residente che partecipa attivamente alle performance artistiche. Gli spazi individuati assumeranno nel giorno dello spettacolo la denominazione di un comune cittadino, votato dal pubblico sui canali social della Fondazione Cantiere. Una mostra fotografica online racconta la vita quotidiana delle comunità.

Alice Pasquini è l’artista che ha realizzato l’immagine ufficiale del 43° Cantiere Internazionale d’Arte, traendo ispirazione dal tema Vita Morte Meraviglie.

Per ulteriori informazioni: www.fondazionecantiere.it