Agenzia Fitch taglia le previsioni sul Pil italiano, da 1,5 a 1,3%

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Ancora un intervento delle incontrollabili agenzie di rating, capaci d’indirizzare a loro piacimento le borse e quindi le politiche degli Stati. Fitch diventa pessimista sulla crescita economica dell’Italia. L’agenzia di rating americana ha tagliato le sue previsioni sul Prodotto Interno Lordo italiano nel 2018, al +1,3% dal +1,5% indicato a marzo. Resta al +1,2% la stima per il 2019 mentre per il 2020 si prevede un rallentamento a +0,9%.

La decisione è stata presa alla luce della frenata dell’economia nel 1° trimestre, che tuttavia non esclude che ci possa essere “la possibilità di una leggera ripresa nel secondo trimestre” dell’anno. A pesare sulle prospettive di crescita del Bel Paese, potrebbero essere anche “i recenti sviluppi politici”, con i partiti “euroscettici” al governo che hanno annunciato numerose riforme ma, secondo Fitch, “resta un alto grado d’incertezza sull’ammontare e sui tempi di queste misure”.

Leggi anche:   Draghi non vede pericoli di recessione neppure a breve termine