Madrid: i migranti dell’Aquarius andranno o nei Cie o in centri umanitari

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Nave Aquarius sta facendo di tutto per complicare il tragitto e sperare, visto che ancora si trova vicino alle coste della Sardegna, d’interrompere il viaggio verso la Spagna, accampando pericoli inesistenti per la salute dei migranti. Le autorità spagnole hanno già annunciato che esamineranno caso per caso la situazione dei 629 migranti dell’Aquarius attesi domenica a Valencia e decideranno se trasferirli in centri umanitari o di detenzione per stranieri (Cie) come avviene per coloro che arrivano in barconi o via Ceuta e Melilla ha detto la vicepremier Carmen Calvo. «Si applicherà la legge. Alcuni andranno nei centri per stranieri e altri in centri di aiuto umanitario. Li riceveremo in modo rispettoso» ha aggiunto. Secondo El Pais non ci saranno esponenti politici all’arrivo delle navi dall’Italia.

Ecco perché i volontari di Sos Mediterranée e di Medici senza frontiere, che operano a bordo della nave, hanno tentato e tentano a tutti i costi di far sbarcare i loro clienti in Italia. In Spagna riceveranno un trattamento meno in guanti gialli .

Leggi anche:   Migranti rispediti in Italia, solo un errore dei gendarmi