Incentivare un turismo più slow – Positivo l’andamento dei primi Ponti di Primavera

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25 aprile, boom di presenze grazie alle prenotazioni Last Minute

In un momento nel quale i dati turistici continuano a crescere ed a rappresentare una quota sempre più importante nel Pil regionale e nazionale, riteniamo sia il momento di soffermarci a riflettere sulle destinazioni turistiche, sugli impatti positivi e quelli negativi creati dall’attuale situazione – a partire da un consumo intensivo delle nostre città –  e di provare ad individuare azioni che incentivino una domanda di turismo più sofisticata e innovativa, più slow e coinvolgente. Questo non vuol dire dimenticare il turismo dei tour intensivi dei turisti in pullman per Firenze o Pisa, ma ambire come Toscana nel suo complesso ad essere una esperienza viva sempre in movimento e con mille frecce al proprio arco da offrire nella promozione turistica”.

Così Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana, intervenendo ad un seminario organizzato da Confesercenti Toscana, alla presenza dell’ Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Stefano Ciuoffo e del Presidente II Commissione Sviluppo Economico Gianni Anselmi,  sui tre provvedimenti che innoveranno la legislazione regionale in materia di turismo: le modifiche al testo unico delle leggi regionali sul turismo (L.R.86/2016), il relativo regolamento di attuazione, la proposta di legge regionale per la definizione degli ambiti regionali turistici e per l’esercizio in forma associata da parte dei comuni delle funzioni di informazione ed accoglienza turistica.

Il settore turistico ha registrato numeri significativi e tendenzialmente positivi, nella nostra Regione, per i primi Ponti di Primavera. Dai dati dell’analisi della disponibilità di camere sui vari portali delle principali OTA emerge un discreto recupero, rispetto alle previsioni, delle prenotazioni per il 25 aprile grazie alle migliorate condizioni meteorologiche. Questi i dati che emergono dall’analisi del monitoraggio del CST (Centro Studi Turistici) sulla saturazione dell’Offerta Ricettiva Regionale disponibile Online.

L’andamento tendenzialmente positivo registrato per il 25 aprile è stato dettato, soprattutto, dalle prenotazioni last minute verso località balneari ma anche collinari e termali. – afferma Nico Gronchi – Con i primi Ponti di Primavera, si evidenzia la tendenza dei turisti ad affidarsi sempre più spesso alle offerte dell’ultimo minuto; basandosi nella scelta della destinazione sulle condizioni meteorologiche.”

La tendenza positiva della domanda turistica per il ponte del 1 maggio è attesa in molte aree della nostra regione, con valori percentuali più alti nelle città d’arte e nelle località balneari. Dall’indagine emerge un consolidarsi dell’appeal delle città d’arte regionali (87% il tasso di occupazione), piccole e grandi, ma anche delle principali località balneari (79% tasso di occupazione). Rispetto alla stessa rilevazione del 2017, a livello regionale, si registrano valori più alti di circa 3 punti percentuali; nel 2018, per i primi ponti di primavera, il tasso di occupazione in Toscana si attesta intorno all’82%.

Anche per il Ponte del 1 maggio, si conferma la tendenza a scegliere le città d’arte come meta turistica; e non sono esclusivamente le città più grandi a registrare numeri elevati. A Firenze, Siena, Lucca, Pisa, Arezzo, San Gimignano, Montepulciano e Pienza si rileva un tasso di occupazione delle camere fra l’85 ed il 94%%. – conclude il Presidente Confesercenti Toscana – Ancora una volta i numeri positivi sono supportati da un incremento della domanda straniera; è, quindi, necessario lavorare sul tema della promozione ed incentivo della destinazione Toscana tra i turisti nazionali, attraverso politiche attive e concrete.

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