Elezioni, passo indietro di Pisapia: «Impossibile confronto con il Pd». Alfano a Porta a Porta: «Non mi ricandido»

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Alleanze nel centrosinistra: tutto da rifare. Passo indietro di Giuliano Pisapia dopo la presa d’atto che non ci sono i margini per un’alleanza con il Partito democratico. Gli esponenti di sinistra di Campo progressista, che provenivano da Sel, starebbero valutando di aderire a Liberi e uguali, la lista unitaria guidata da Pietro Grasso. Pisapia spiega: «Ci abbiamo provato. Il nostro obiettivo, fin dalla nascita di Campo Progressista, è sempre stato quello di costruire un grande e diverso centrosinistra per il futuro del Paese in grado di battere destre e populismi. Oggi dobbiamo prendere atto che non siamo riusciti. La decisione di calendarizzare lo Ius Soli al termine di tutti i lavori del Senato, rendendone la discussione e l’approvazione una remota probabilità, ha evidenziato l’impossibilità di proseguire nel confronto con il Pd».

Alfano a Carmignano, Prato, ha parlato di Pdl e immigrazione

Il ministro Alfano

In tema di elezioni arriva anche un’altra notizia. Angelino Alfano afferma di non volersi ricandidare in Parlamento, anche se non smetterà di far politica. Spiega:«Non mi candiderò in Parlamento, ma non lascio la politica. Nei prossimi giorni decideremo con i compagni di partito quello che sarà il nostro posizionamento nella campagna elettorale». Lo ha detto il leader di Ap Angelino Alfano a Porta a Porta, da Bruno Vespa: «Si può fare politica anche fuori dal palazzo e mi riprenderò un pezzo della mia vita e la mia famiglia. Mia moglie è entusiasta». In Ap, ha spiegato Alfano, si ragiona “sull’ipotesi di andare per una strada autonoma oppure se continuare a sostenere l’alleanza di governo».

Ernesto Giusti

 

Leggi anche:   Elezioni politiche 2018: si vota il 4 marzo. Camere sciolte il 28 o 29 dicembre