Arezzo diventa set: si gira «Il peccato, una visione», film di Andrei Konchalovsky

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In collaborazione con Toscana Film Commission, ArezzoCinema si appresta a lavorare a fianco di uno dei grandi del cinema, Andrei Konchalovsky, per la realizzazione del film «Il peccato, una visione». Il grande film d’autore che Konchalovsky dedica a Michelangelo è prodotto dalla Fondazione Andrei Konchalovsky per il sostegno al Cinema e alle Arti Sceniche e Jean Vigo Italia con Rai Cinema. Il film è sostenuto dal Programma Sensi Contemporanei Toscana per il cinema. Le riprese, iniziate in Toscana il 28 agosto per 14 settimane, si svolgono anche ad Arezzo: in piazza Grande, via Vasari e via di Pescaia oltre ai luoghi di Michelangelo, a partire dal Monte Altissimo (cave Henraux), Carrara, Massa, Firenze, Montepulciano, Bagno a Ripoli, Pienza, Monte San Savino, Tarquinia, Caprarola e, naturalmente, Roma. Il ruolo di Michelangelo è interpretato da Alberto Testone. Massimo De Francovich interpreterà Papa Giulio II, oltre a tanti attori anche non professionisti. ArezzoCinema presto confluirà in una struttura organizzativa e gestionale autonoma, in modo da poter essere altamente efficiente nell’attrarre produzioni cinematografiche e televisive, alla scoperta del nostro territorio ricco di bellezze, ma ancora poco conosciuto.

Il sindaco Alessandro Ghinelli: «E’ un onore e un piacere presentare questo evento che potrebbe portare in futuro grandi vantaggi alla città. È un film dedicato alla vita di Michelangelo, personaggio che ha lasciato un grande segno sul territorio ed è particolarmente legato a Vasari, sul quale a breve verrà inaugurata una mostra. Nel ’500 la nostra è stata una terra di grandi artisti. Questa produzione incentiva anche il turismo una leva sulla quale l’amministrazione punta molto. La città ha privilegiato sempre gli aspetti spettacolari dell’epoca medievale, oggi puntiamo su un altro periodo: il Rinascimento in cui troviamo le vere radici della nostra storia».

L’assessore alle attività produttive e turismo Marcello Comanducci: «Questa casa di produzione torna ad Arezzo dopo venti anni perché è quella de ‘La vita è bella’. La piccola scena che verrà girata ad Arezzo comporta un grande impegno e mi scuso anche con i residenti che avranno dei disagi, ma avere un film ad Arezzo porta grandi vantaggi al turismo: avremo da un lato un ritorno diretto perché la troupe alloggia qui e un ritorno indiretto perché aumenta la visibilità della città. Siamo orgogliosi di avere piazza Grande e siamo disponibili a metterla a disposizione delle produzioni».

La produttrice Elda Ferri per Jean Vigo Italia: «Da Arezzo ci è stata data una collaborazione straordinaria. Il film ha un budget elevato di 14milioni. Il regista ha voluto attori e maestranze italiane».

Il produttore esecutivo Mauro Calevi di Jean Vigo Italia: «Vorrei innanzitutto ringraziare Toscana Film Commission. Per quanto riguarda il film dovrebbe fare scuola, invito tutti a rifletterci».

 

 

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