Ius soli: maggioranza divisa, il ddl non è in calendario a settembre. Esulta la Lega

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Per tutto il mese di settembre il ddl sullo ius soli non compare nel calendario dei lavori dell’Aula del Senato. E’ quanto si apprende al termine della Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell’Assemblea.

Zanda, è priorità, ma ora non c’è la maggioranza –  L’approvazione della Ddl sullo ius soli è e rimane un obiettivo prioritario ed essenziale del Pd. Le leggi hanno bisogno di una maggioranza e in questo momento non c’è. Lo dice il capogruppo dei senatori del Pd Luigi Zanda al termine della capigruppo. I gruppi che hanno votato il provvedimento alla Camera – spiega – mostrano di non volerlo votare in Senato. Zanda sottolinea anche che si sta lavorando per arrivare a una soluzione positiva nei prossimi giorni. Noi vogliamo approvare questa legge – ribadisce ancora Zanda – e per farlo è necessario il dibattito ma soprattutto servono i voti. Non va bene – aggiunge – portarlo in Aula e poi non farlo approvare. E ai giornalisti che chiedono chiarimenti su un possibile cambiamento delle posizioni politiche Zanda risponde: La maggioranza c’è stata alla Camera ritengo possa esserci anche in Senato.

Esulta la Lega Nord: «Per fortuna lo ius soli per ora è sparito dal radar dell’agenda parlamentare – dice il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli – la stragrande maggioranza di cittadini è contraria». «È una vittoria della Lega», dice Gian Marco Centinaio, capogruppo del Carroccio al Senato.

 

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