Rally di San Marino: muore pilota. E’ il secondo incidente mortale in pochi mesi. Gara annullata

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Nel rally Rose’n Bowl a San Marino, ha perso la vita il pilota Alessandro Pepe, 43 anni, residente a Montescudo, nel Riminese. Quasi illeso il navigatore, il sammarinese Alberto Ronci. Pepe era alla guida di una A112 Abarth e gareggiava nella categoria auto storiche. Secondo una prima ricostruzione della Polizia, l’auto, dopo un dosso cieco ad alta velocità, ha perso aderenza e controllo ed è finita contro il muretto di cinta di un’abitazione. La gara – circa 75 gli iscritti – è stata subito sospesa, poi annullata.

Il pilota non è deceduto nell’impatto: è stato soccorso e portato all’ospedale di Stato a Cailungo, ma dopo meno di un
paio d’ore i sanitari ne hanno dichiarato il decesso. L’indagine sull’incidente – che non ha coinvolto spettatori – è affidata alla polizia di San Marino. L’equipaggio partecipava a una delle tre prove speciali, denominata Le tane, in cui era divisa la gara, valida per il Campionato Sammarinese e Campionato Erms.

Pepe, che era sposato da pochi mesi e nella vita lavorava alla Conad di Serravalle, aveva già preso parte nel 2013 al
rally storico del Titano. E quest’anno, prima del Rose’n Bowl, aveva gareggiato all’Historic Rally delle Vallate Aretine-Trofeo A112 Abarth. Appassionato di sport, era anche arbitro nel campionato sammarinese di futsal, il calcio a 5.

«Si preannuncia una competizione entusiasmante, da subito impegnativa, che metterà alla prova le capacità di piloti e
navigatori su prove speciali interamente su asfalto»: così la Scuderia San Marino definiva, alla vigilia, il rally Rose’n
Bowl. La stessa scuderia con una nota sul web oggi ha spiegato che l’incidente è avvenuto nel corso della prova speciale n.3 Le Tane, alle 10:09, nella parte finale del percorso, in strada Val Giurata a Domagnano.

«Le partenze – precisa la Scuderia – sono state immediatamente sospese e i mezzi di soccorso sono prontamente intervenuti sul posto. La squadra di pronto intervento ha provveduto a sbloccare la portiera, consentendo le operazioni di soccorso all’equipe medica. Il navigatore non ha riportato nessun tipo di trauma, mentre le attenzioni si sono concentrate sul pilota, le cui condizioni sono da subito apparse gravi tanto che è stato rapidamente trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Stato di San Marino. Purtroppo le sue condizioni si sono successivamente aggravate e i medici alle 11.55 ne hanno dichiarato il decesso. La manifestazione è stata immediatamente interrotta. I concorrenti, unitamente alla Scuderia San Marino, profondamente colpiti da questo tragico evento, si uniscono alla
famiglia in questo momento di dolore».

E’ il secondo incidente mortale in un rally a San Marino in pochi mesi: il 9 ottobre al Rally Legend una Renault Clio Maxi condotta da un pilota veneto non era riuscita a fare una curva di 90 gradi, complice l’asfalto reso viscido dalla pioggia, piombando sugli spettatori, uccidendo un uomo di 57 anni e ferendone altri otto. La vettura aveva investito le rotoballe di fieno messe dalla direzione di gara a tutela del pubblico.

 

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