Imprese. Superammortamento e imperammortamento

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La legge di bilancio 201777 ha previsto la proroga fino al 30 giugno 2018 del c.d. superammortamento e l’introduzione del c.d. iperammortamento.

Superammortamento
I titolari di reddito di impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano, i contribuenti che esercitano le attività di lavoro autonomo, le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni che acquistino, fino al 31 dicembre 2017, beni materiali strumentali nuovi, macchinari e attrezzature, hanno la possibilità di beneficiare ai fini delle imposte sui redditi, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e ai canoni di locazione finanziaria, di una maggiorazione del costo di acquisizione pari al 40%. Tale disciplina non incide sui valori per il calcolo degli studi di settore; applicata anche alle autovetture, autocaravan, motocicli a deducibilità limitata. Non produce effetti sul calcolo degli acconti delle imposte sui redditi. Sono esclusi dall’agevolazione i beni materiali soggetti a coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%, fabbricati e costruzioni.

Iperammortamento
Introdotta la (hardware e software) maggiorazione del 150% del costo fiscalmente riconosciuto
dei beni materiali nuovi funzionali a Industria 4.0.

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