Mariupol: 200 civili e 20 bambini ancora nell’acciaieria. Evacuazione ritarda. La Turchia: “Le bombe russe bloccano i negoziati”

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

MARIUPOL – Ci sono ritardi nell’evacuazione prevista dall’acciaieria di Mariupol, dove ci sarebbero ancora 200 civili e 20 bambini. Lo riporta la Bbc, spiegando che un consigliere del sindaco, che in mattinata aveva annunciato la partenza dei bus dalla città, ha successivamente corretto il suo commento con un messaggio che conferma un ritardo nell’evacuazione. I civili, riferisce la Bbc, sono ancora in attesa dei bus, che avrebbero dovuto arrivare al punto di prelievo alle 7 locali (le 6 in Italia)

Secondo l’intelligence britannica più di un quarto delle unità russe dedicate all’invasione probabilmente adesso "non sono idonee al combattimento". Intanto nel campo diplomatico, la Turchia ha fatto sapere che l’azione militare della Russia crea difficoltà a portare avanti il negoziato tra Mosca e Kiev.

Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra: lo ha scritto oggi sul suo canale Telegram il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin.

Ernesto Giusti

Leggi anche:   Cambi: euro-dollaro è quasi parità. Borse giù: temono la recessione. Pesa il prezzo del greggio

Calendario Tweet

luglio 2022
L M M G V S D
« Giu    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031