Fiorentina contro la Samp (stasera, ore 18,30, Dazn) per il riscatto. Commisso sprona la squadra. Formazioni

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Brucia molto la sconfitta di Empoli. Soprattutto per il modo in cui è maturata. Ma la Fiorentina cerca l’immediato riscatto cointro la Samp (stasera, 18,30, diretta Dazn) per ricominciare a correre e scalare una classifica che offre ancora possibilità per puntare all’Europa. La Fiorentina dovrà fare a meno di Castrovilli fermato da un sovraccarico al quadricipite destro. Ancora ai box per recuperare dai rispettivi infortuni Dragowski, Pulgar e Nastasic. Torna convocato Benassi, che ha smaltito un problema alla schiena. Possibile invece un mini turn over per la Sampdoria, reduce da due vittorie consecutive. Pesante quella di sabato contro il Verona in rimonta. In difesa torna dall’inizio il giapponese Yoshida, visto che Ferrari è ancora acciaccato dopo l’infortunio al polso sinistro. A centrocampo invece sulla sinistra dovrebbe riposare Verre e si scalda al suo posto il norvegese Askildsen. In attacco invece si scalda Gabbiadini che potrebbe prendere il posto di Quagliarella e fare coppia con Caputo.

ITALIANO – Viola, come detto, a caccia di una vittoria per riscattare il clamoroso kappaò subìto al Castellani nel derby contro l’Empoli. E’ questo l’obiettivo che insegue la Fiorentina impegnata domani alle 18,30 al Franchi contro la Sampdoria: il tecnico Vincenzo Italiano, che oggi su scelta del club non ha partecipato alla consueta conferenza di vigilia, predica da tempo continuità, cosa che la sua squadra finora non è riuscita a trovare alternando vittorie e sconfitte. L’ultima, arrivata ancora una volta nei minuti finali vanificando l’ennesimo gol del capocannoniere Vlahovic, è stata la quarta di fila in trasferta dopo quelle contro Venezia, Lazio e Juventus. Al contrario, dopo un inizio contrassegnato dai passi falsi interni con Inter e Napoli, la Fiorentina (unica formazione di Serie A a non aver ancora mai pareggiato) ha cominciato a macinare punti nel proprio stadio: tre vittorie consecutive contro Cagliari, Spezia e Milan. Scontato che domani Italiano chiederà ai suoi di centrare il poker per cercare di restare in zona Europa e provare a sfruttare il calendario che da qui a febbraio metterà la Fiorentina di fronte ad avversari che attualmente sono alle spalle in classifica o tutt’al più al pari, come il Bologna, a quota 21 punti. Intanto il presidente, Rocco Commisso, in tribuna al Castellani appena arrivato dagli Stati Uniti, ha voluto incontrare il tecnico e la squadra al centro sportivo dove si è fermato anche per seguire un po’ di allenamento: il patron viola ha salutato e incoraggiato tutti facendo i complimenti per il percorso fatto finora e ha chiesto di archiviare subito l’amara sconfitta nel derby con l’Empoli per ripartire contro la Sampdoria. Ancora una volta, salvo imprevisti, Italiano s’affiderà in attacco a Vlahovic, in testa alla classifica marcatori di Serie A con 11 reti davanti a Ciro Immobile e fresco di record nella storia viola: 28 reti nello stesso anno solare, meglio di Batistuta e Luca Toni, una in più rispetto a Kurt Hamrin che ne aveva realizzate 27 nel lontano 1960. Nel tridente potrebbe rifiatare Callejon per far posto a Nico Gonzalez, anche se deve ancora trovare la migliore condizione dopo il covid. Possibile avvicendamento in difesa, dove Igor contende una maglia a Martinez Quarta.

SAMP – La Sampdoria si prepara per Firenze con la consapevolezza che la strada finalmente è quella giusta dopo i successi con Salernitana e Verona, ma Roberto D’Aversa non vuole interrompere ora il momento magico. «Dobbiamo dare continuità anche con i viola: bisogna mettere in campo la voglia di continuare a fare le giuste prestazioni per prendere i punti che ci servono per la nostra classifica», spiega l’allenatore, che aspetta l’ultimo allenamento per sciogliere alcuni dubbi. Mancherà lo squalificato Ekdal, al suo posto in cabina di regia Adrien Silva con Thorsby mentre sula fascia sinistra di centrocampo Askildsen favorito su Verre. In attacco, visti gli impegni ravvicinati in questa settimana, Caputo potrebbe avere al suo fianco Gabbiadini con Quagliarella che partirà dalla panchina. E poi il tecnico si sofferma sull’esultanza di Candreva dopo il gol al Verona col centrocampista che ha mostrato la maglia di Damsgaard fermo da due mesi per un infortunio al ginocchio sinistro a settembre con la nazionale danese: «E’ un gruppo con valori e di grande spessore. E’ stato un momento di vicinanza per un giocatore che non è stato fortunatissimo e lo aspettiamo a braccia aperte».

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Sandro Bennucci

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta (Igor), Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Gonzalez, Vlahovic, Saponara.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva, Verre; Quagliarella, Caputo.

Arbitro: Dionisi (L’Aquila)