Variante Omicron: anche il Giappone chiude le frontiere

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A partire da domani 30 novembre il Giappone chiuderà le frontiere ai cittadini stranieri per prevenire la diffusione nel paese della variante Omicron del Coronavirus.
L’annuncio – riporta l’agenzia Kyodo – è stato dato oggi dalle autorità nipponiche, che avevano già disposto il divieto di ingresso per tutti gli stranieri che sono stati recentemente in Botswana, Eswatini, Lesotho, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Zambia e Zimbabwe e stabilito che i cittadini giapponesi e i residenti rientrati da uno di questi paesi e da altri 14 tra stati e regioni non specificati devono trascorrere dieci giorni in isolamento in strutture allestite dalle autorità.

La misura, ha annunciato il premier Fumio Kishida, è stata presa «per evitare il peggiore scenario. Si tratta – ha aggiunto – di una misura temporanea in attesa che le informazioni relative alla variante Omicron non siano più chiare».
Kishida ha poi annunciato che una persona proveniente dalla Namibia è risultata positiva e che sono in corso gli accertamenti per stabilire la variante cha ha causato l’infezione. I risultati arriveranno tra 4 o 5 giorni. Il paziente è sbarcato all’aeroporto Narita ieri, proveniente dalla Namibia, stando al ministero della Salute nipponico.

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