Nuova variante Delta: identificati già nove casi in Italia, la scoperta degli esperti del Ceinge di Napoli

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Sono stati identificati i primi 9 casi della nuova variante AY.4.2, derivata dalla Delta e indicata con la sigla B.1.617.2.4.2, in Italia. E’ quanto emerre dalle sequenze genetiche contenute dalla banca dati internazionale Gisaid, analizzate dagli esperti del Ceinge-Biotecnologie avanzate di Napoli.

Finora sono state depositate 1.860 sequenze della variante AY.4.2. Di queste, la maggior parte proviene dalla Gran Bretagna e le rimanenti sono distribuite, anche se con piccoli numeri, in una decina di Paesi europei fra i quali l’Italia. «E’ un possibile esempio, ma va dimostrato, di come il virus AY.4.2. provi a sfuggire ai vaccini con tutto il suo carico mutazionale, Se l’ipotesi dovesse essere confermata, la situazione epidemiologica potrebbe peggiorare nel caso in cui dovesse restare ancore elevato il numero delle persone non vaccinate. Potrebbero essere colpite anche le persone già vaccinate con una risposta anticorpale bassa o assente», osserva il genetista Massimo Zollo, dell’Università Federico II di Napoli e coordinatore della Task force Covid-19 del Ceinge.

Leggi anche:   Sono 488 i nuovi casi di Covid registrati in Toscana, oggi 26 novembre 2021, su 27.356 test di cui 9.535 tamponi molecolari e 17.821 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 1,78% (5,4% sulle prime diagnosi). I dati sono stai dif fusi dal presidente della Regione, Eugenio Giani. Rispetto a ieri in calo contagi e tamponi, praticamente stabile tasso positività: nel precedente report i casi erano stati 610 su 35.129 test, con un'incidenza di nuovi positivi dell'1,74% (5,9% sulle prime diagnosi).