Generale Figliuolo insiste: diktat a Regioni, procedere immediatamente terza dose

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Il Commissario Figliuolo ritrova il piglio del generale e invia una circolare – diktat alle Regioni perché procedano per la terza dose.

«In merito alla tempistica di somministrazione della terza dose secondo le categorie già indicate dal ministero della Salute, considerata l’attuale ampia disponibilità di vaccino e la perdurante elevata potenzialità di somministrazione, le Regioni “procedano con immediatezza ad effettuare i richiami vaccinali in parallelo a tutte le categorie indicate, fermo restando il solo vincolo del rispetto dell’intervallo temporale di almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario».
Questo in esecuzione delle dichiarazioni del ministro Speranza in merito alla necessità di somministrazione alle categorie fragil e ad altri soggetti a rischio. Speranza infatti aveva dichiarato il 20 ottobre: « Alle 6 di questa mattina risultavano somministrate 700.623 di terze dosi in Italia La terza dose rappresenta un pezzo importante della nostra strategia di contrasto al virus ed è stata autorizzata, in sintonia con indicazioni di Ema, prima di tutto per gli immunocompromessi. Per la comunità scientifica non si tratta tecnicamente di un ‘booster’ ma di un completamento del ciclo vaccinale primario. Le altre categorie che sono stato autorizzate sono gli over-80, gli ospiti delle Rsa, il personale sanitario a partire da quelli di età più avanzata, i fragili di ogni età e gli over 60. L’evidenza scientifica ci porterà passo dopo passo a valutare la terza dose eventualmente anche per altre categorie che oggi sono fuori da quelle indicate. La terza dose è ancora più fortemente raccomandata nelle categorie che ho indicato».

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