Scandicci: travolta da un pancale, operaia muore dopo un mese. Inchiesta della procura. Cordoglio di Giani

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Non ce l’ha fatta, Tiziana Bruschi: è morta dopo essere stata travolta da un pancale a settembre nella ditta di Scandicci dove lavorava. Aveva 58 anni ed è deceduta a Firenze in seguito ai traumi riportati nell’incidente. Secondo quanto ricostruito dai giornali, la donna e’ stata travolta da un pancale carico di merce caduto da un’altezza di circa tre metri. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per far luce sulla dinamica episodio, avvenuto il 2 settembre scorso, e ha disposto l’autopsia sulla vittima, deceduta dopo piu’ di un mese passato in ospedale. Tra le ipotesi anche quella che il pancale sia stato urtato da un muletto. Al momento, e’ indagato il titolare dell’azienda, che produce materie plastiche e dove la dipendente lavorava in magazzino.

«E’ un dolore indicibile e invio il mio più sentito cordoglio, esprimendo sentimenti di vicinanza, alla famiglia di Tiziana Bruschi». Il presidente della Regione Toscana Eugenio interviene sulla morte dell’operaia deceduta un mese dopo l’incidente in cui era rimasta coinvolta mentre era al lavoro nel magazzino dell’impresa per la quale lavorava.

«Dall’inizio dell’anno – prosegue Giani – i caduti sul lavoro in Toscana sono già 26. È uno stillicidio non più sopportabile, che ci fa fare un salto indietro di anni.Alla ripartenza che tutti desideriamo – conclude il presidente – non può corrispondere un costo altissimo in vite umane. La pandemia ha ridisegnato le priorità su cui dobbiamo concentrare il nostro impegno e tra queste ci sono certamente il rispetto della dignità di lavoratrici e lavoratori, una forte e diffusa cultura della sicurezza, strumenti e risorse adeguate per prevenire incidenti e infortuni mortali sul lavoro».

Gilda Giusti

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