Incidenti Roma: Politici e sindacalisti chiedono spiegazioni a Lamorgese. Non si placano polemiche

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«Condivido le richieste fatte formalizzando in aula la richiesta per una informativa urgente della Lamorgese, è necessario capire». Lo ha annunciato in aula il capogruppo di FdI Francesco Lollobrigida.
E’ giusto che la Lamorgese venga qui a riferire, la sua inefficienza totale penalizza le persone aggredite e le forze dell’ordine, un chiarimento è necessario. Completa solidarietà a chiunque sia oggetto di violenza, per l’aggressione alla Cgil. Volentieri abbiamo partecipato come atto naturale alla manifestazione di Landini, confermando quanto Fratelli d’Italia sia distante da ogni atto di violenza . Solidarietà anche alle forze dell’ordine abbandonate a loro stesse in una fase così delicata e alla piazza pacifica, riunita in piazza del Popolo», ha spiegato l’esponente di FdI.

Anche la sinistra chiede spiegazioni a Lamorgese: «Quello che è avvenuto sabato  è la punta di un iceberg. Sono mesi che denunciamo episodi di violenza e di intimidazione. Quindi credo sia necessaria un’informativa del
ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sui fatti avvenuti sabato per capire come sia potuto accadere ciò che abbiamo visto. Chiedo anche al presidente del Copasir che vengano urgentemente fatte le audizioni dei vertici dei Servizi di sicurezza, perché quello che si è verificato a Roma richiede delle risposte anche sotto questo profilo», lo chiede il capogruppo di Leu alla Camera, Federico Fornaro.

Sugli incidenti interviene anche l‘attrice, conduttrice e opinionista Hoara Borselli, che spara ad alzo zero contro le polemiche seguite alla manifestazione no green pass di sabato a Roma. In tre diversi tweet, Borselli si scaglia contro le accuse di fascismo rivolte ai partecipanti: «La storia – scrive – ci insegna che quasi sempre in coincidenza di appuntamenti elettorali la sinistra lancia l’allarme fascismo per spaventare il Paese e cercare di non consegnarlo alla
destra con l’obiettivo di prendere voti che non otterrebbero con argomenti politici. A seguito della manifestazione no green pass a Milano, la metà dei 57 denunciati dalla questura non sono appartenenti all’estrema destra ma anarchici. Come mai la sinistra tace? Quindi se entro in un bar e mi siedo distanziata mi viene chiesto il green pass, se entro in un bus con il fiato del vicino sul collo no. Poi se mi pongo una domanda vengo tacciata per fascista».

Anche i sindacati di Polizia criticano l’organizzazione dell’ordine pubblico: «Il dispositivo messo in campo si è
mostrato nelle prime ore insufficiente per le note carenze di personale di cui tutti sono a conoscenza. Ciononostante la Questura, la Digos di Roma e il reparto mobile impegnato hanno tenuto testa con grande equilibrio a orde di delinquenti, alcuni dei quali sono stati arrestati». Lo sottolinea il segretario generale del Siap Giuseppe Tiani commentando all’Adnkronos i disordini alla manifestazione no green pass di Roma.

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