Vaccini: terza dose per over 80, Rsa e sanitari a rischio. Via libera del Cts. Lunedì si decide per stadi e con certi

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Il Comitato tecnico scientifico ha autorizzato, oggi 25 settembre 2021, la terza dose di vaccino per gli over 80, per gli ospiti delle Residenze sanitarie assistite e per i sanitari più esposti al contagio. Rinviato l’allargamento al resto del personale. In agenda per lunedì le decisioni sulla riduzione della quarantena nelle scuole (solo al compagno di banco in caso di positività) e sull’ aumento della capienza per gli eventi e gli spettacoli (stadi, concerti, cinema e teatri).

Nella fascia over 80 negli ultimi 30 giorni il tasso di ricovero fra i non vaccinati è stato 9 volte piu’ alto rispetto a vaccinati, nelle terapie intensive 11 volte piu’ alto e il tasso di decessi ben 14 volte maggiore. Lo rileva il report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità ora pubblicato sul sito Epicentro, aggiornato al 22 settembre.

Il numero dei casi fra gli operatori sanitari è in diminuzione dalla seconda metà di agosto, ma più lentamente rispetto alla discesa dei casi nel resto della popolazione. Lo rileva il Report Esteso dell’Istituto Superiore di Sanita’, pubblicato sul sito Epicentro. Emerge un lieve aumento in corrispondenza dell’aumento del numero dei casi nella restante popolazione ad inizio luglio. Mentre i casi nella popolazione sono in forte diminuzione dalla seconda metà di agosto, i casi fra sanitari stanno diminuendo più lentamente (358 rispetto a 380 della settimana precedente) ed è ora pari al 2,1% rispetto al resto della popolazione.

A fronte della crescita dell’incidenza dei casi di Covid rilevata ad inizio luglio in tutte le fasce di età, a partire da inizio agosto si è osservata una forte diminuzione dell’incidenza nella fascia 12-19 anni e una diminuzione meno marcata dell’incidenza negli over 20. Per la popolazione con età inferiore ai 12 anni, che non ha accesso alla vaccinazione, l’incidenza ha iniziato a diminuire solo a partire da fine agosto insieme alla riduzione dei casi complessivi. Lo riferisce il Report esteso dell’Iss aggiornato al 22 settembre.

La validità e la possibilità di rilascio delle certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19 è prorogata sino al 30 novembre 2021. Lo stabilisce una circolare del Ministero della Salute. Nella circolare si precisa che non sarà necessario un nuovo rilascio delle certificazioni già emesse, salvo i casi in cui le stesse contengano dati del soggetto interessato, ulteriori rispetto a quelli indicati per la loro compilazione, a carattere sensibile (es. motivazione clinica della esenzione) Lo scorso agosto era stato stabilito per i certificati una validità massima fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni.

Ernesto Giusti

Leggi anche:   Estar: inchiesta ventilatori polmonari, Gup assolve direttore generale