Arno: nuovo ponte fra Lastra a Signa e Signa. E anche una strada extraurbana

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La nuova strada extraurbana tra Signa e Lastra a Signa, con attraversamento dell’Arno e della ferrovia, migliorerà la sicurezza della circolazione e la fluidità in un bacino caratterizzato da intensi flussi di traffico, consentendo di potenziare la rete delle infrastrutture presenti sul territorio, migliorandone l’accessibilità e garantendo quindi una condizione necessaria per lo sviluppo, ma anche una diversa sostenibilità rispetto alla situazione attuale.

Il nuovo collegamento viario, il cui progetto è stato presentato in Regione Toscana oggi 2 agosto 2021, si configura come un nuovo asse di penetrazione extraurbana tra la rete stradale principale, rappresentata dalla Strada di Grande Comunicazione Firenze Pisa Livorno, e l’area urbana del Comune di Signa. Infatti, a valle del Ponte all’Indiano e sino al Ponte a Signa, tra gli abitati di Lastra a Signa e Signa, non esistono collegamenti alternativi tra rive sinistra e destra dell’Arno: per questo motivo, il ponte a Signa ha assunto negli anni caratteristiche di viabilità sovra-comunale, diventando l’unica possibilità, in prossimità della città di Firenze, di collegamento tra le due rive dell’Arno.

Proprio dall’inadeguatezza della struttura del ponte e della viabilità locale a ricevere le attuali richieste di traffico veicolare, è nata la necessità di realizzare un nuovo tracciato stradale. Il progetto si trova nella fase di progettazione definitiva che si concluderà nel giugno del prossimo anno e, sempre nel 2022, verrà portata a termine la progettazione esecutiva, in modo da far partire le procedure di gara all’inizio del 2023 per poter dare avvio ai lavori nel gennaio del 2024.

Secondo il cronoprogramma, i lavori di costruzione di strada e ponte termineranno nel 2026.

Il progetto

Prevede la realizzazione di una nuova strada extraurbana di competenza regionale compresa fra la SGC FI-PI-LI nel Comune di Lastra a Signa e via Arte della Paglia nel Comune di Signa, per uno sviluppo complessivo di 2.750 metri, di cui 900 in viadotto con un nuovo ponte sull’Arno.

Sono inoltre previsti: la realizzazione di tre 3 nuove rotatorie (Lastra, San Colombano, Renai); un nuovo percorso ciclo-pedonale di collegamento tra il Parco fluviale di Lastra a Signa in riva sinistra del fiume Arno e il Parco dei Renai (viale dell’Arte della Paglia in sinistra del fiume Bisenzio); nuovi rami di collegamento tra le viabilità esistenti in Comune di Signa e in Comune di Lastra a Signa in corrispondenza delle due nuove rotatorie di Lastra e San Colombano; un nuovo collegamento tra la nuova rotatoria ‘Renai’ e la via dei Renai (interna al Parco) e infine la realizzazione di una cassa di espansione per la tutela dal rischio idraulico (“San Colombano 2”), collocata interamente nel Comune di Lastra a Signa, in riva sinistra dell’Arno.

I benefici con la nuova viabilità

Sarà innanzitutto attuato il collegamento tra lo svincolo della S.G.C. FI-PI-LI di Lastra a Signa e la S.R. 66 “Pistoiese”, in modo da decongestionare questo nodo della Piana fiorentina e determinare sensibili miglioramenti alla qualità della vita dei residenti.

Il nuovo tracciato fornirà inoltre un’alternativa allo spostamento tra i due centri abitati di Signa e Lastra a Signa, consentendo di rendere più fluido il traffico locale, con miglioramento delle condizioni ambientali, sia in temini di inquinamento atmosferico che acustico.

Non meno importanti saranno gli effetti di riduzione del rischio idraulico per la zona, sia per quanto riguarda le piene dell’Arno che per gli allagamenti derivanti dalle acque basse.

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Gilda Giusti