Autostrade: Florentino Perez, presidente del Real Madrid, si fa avanti per costruire un grande gruppo europeo

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Nuovo intervento di Florentino Perez (famoso nel mondo del calcio in quanto presidente del Real Madrid) nella delicata partita che si sta svolgendo attorno ad Atlantia e alla sua controllata Aspi che dovrebbe passare sotto le insegne della cordata costituita da Cassa depositi e prestiti, i fondi Blackstone e Macquarie. Il presidente del gruppo infrastrutturale spagnolo Acs, Florentino Perez, ha infatti aperto alla possibilità di rilevare le quote di Atlantia in Autostrade per l’Italia per costruire un grande gruppo europeo delle autostrade. «Stiamo analizzando Aspi e qualsiasi movimento sarebbe in accordo con il Governo italiano», ha precisato l’imprenditore spagnolo, che è anche presidente del Real Madrid dal 2009 (carica ricoperta già dal 200 al 2006). «Ci siederemo con i nostri partner italiani in Abertis (cioè Atlantia) – ha spiegato Perez nel corso di una conference con gli analisti – studiando la possibilità di formare un grande gruppo autostradale europeo».

La domanda che arriva da Madrid è semplice: conviene all’Italia far tornare le autostrade pubbliche? Passata la ventata grillina, forse bisognerà riflettere. Il problema è che Cdp, controllata dal tesoro, e fondi hanno appena presentato un’offerta vincolante che lascia la valutazione di Autostrade immutata — cioè 9,1 miliardi, 18,6 miliardi considerando il peso del debito che grava sulla società che viene de-consolidato da chi vende, cioè la stessa Atlantia. L’operazione si concretizzerebbe tramite un veicolo che acquisirebbe il gestore autostradale, di cui Cdp eserciterà il controllo in virtù della partecipazione prevista al 51% (con i fondi insieme al 49%). Un’architettura che le parti hanno costruito con fatica, dopo il lavoro di un anno. E che, stando alle dichiarazioni, Perez sembra voler smontare. Per conoscere la decisione finale sulla proposta di Cdp e soci bisognerà aspettare ancora almeno un mese e mezzo, cioè il voto dell’assemblea dei soci, ma una prima valutazione potrebbe uscire già dal consiglio di amministrazione di Atlantia di giovedì.

Gilda Giusti

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