Covid: Viareggio zona rossa da mercoledì 10 marzo. Firenze: ordinanza per limitare gli alcolici

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Nuovo campanello d’allarme covid in Toscana: da mercoledì 10 marzo Viareggio sarà zona rossa. Dopo un colloquio con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, spiega la necessità di bloccare la sua città per limitare i contagi: «Lo abbiamo deciso dopo aver valutato l’andamento delle ultime settimane: siamo di fronte ad un incremento di positivi che non può essere sottovalutato. Con i numeri attuali, la zona arancione per Viareggio, non è abbastanza: i controlli lo dimostrano». Assembramenti per l’aperitivo, locali che ignorano le regole, gente nelle seconde case o in gita al mare «come se il Covid non esistesse. Non possiamo attendere – continua Del Ghingaro -. Sul lato sanitario quindi è necessario agire da un lato con la chiusura immediata, dall’altro aumentando le vaccinazioni». Viareggio dunque rossa come la provincia di Pistoia, Cecina e Castellina Marittima, i territori adesso con le più severe misure anti- Covid in Toscana.

NARDELLA – Firenze è molto preoccupato Dario Nardella, che prevede nuove restrizioni e che intanto ha annunciato un’ordinanza per vietare, dalle ore 16 alle 22 di tutti i venerdì, sabato e domenica, la vendita di bevande alcoliche, motivo di assembramenti dove il virus circola. Nardella poi ha fatto un’affermazione di trasparenza fondamentale. Ha detto che «la situazione è molto seria: i contagi stanno aumentando, i posti in ospedale si occupano alla velocità della luce e il nostro sistema ospedaliero, per quanto molto efficace e ben organizzato, comincia a fare molta fatica nell’area fiorentina. Il 25 febbraio – ha spiegato – avevamo 626 posti letto occupati: al 7 marzo siamo arrivati a 838 posti letto occupati, di cui 69 in terapia intensiva, su 1.840 disponibili in totale. Quindi potremmo velocemente andare ad occupare la metà di tutti i posti letto ospedalieri nell’area fiorentina". In città ci saranno divieti di stazionamento più ferrei mentre tra gli obiettivi principali c’è quello di "scongiurare la chiusura delle scuole».

GIANI – La zona rossa a Viareggio (Lucca) è una decisione legata all’incremento di positivi, incremento che non può essere sottovalutato. Lo ha affermato il presidente della Toscana, Eugenio Giani, riguardo all’istituzione della zona rossa a Viareggio a partire da mercoledì 10 marzo. In quanto zona rossa, precisa una nota della Regione, anche a Viareggio saranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Entreranno in vigore anche le misure restrittive per il contenimento del contagio previste a livello nazionale per le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, tra cui il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale, e all’interno del comune salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

RESIDENZA – E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperti edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

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Ernesto Giusti