Coldiretti: perdita 1,4 miliardi produttori vino e spumanti per taglio brindisi Capodanno

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Il taglio dei brindisi di fine anno a tavola per effetto del coprifuoco, della chiusura dei ristoranti e dei limiti ai festeggiamenti nella case rischia di dare il colpo di grazia ai consumi di vino e spumanti che nel 2020 fanno registrare un crollo fuori casa del 40% per una perdita complessiva di quasi 1,4 miliardi di euro.

È quanto emerge da una stima della Coldiretti sull’impatto dell’estensione per DPCM del coprifuoco delle 22 alle feste di Natale a Capodanno nonché della chiusura di tutti i bar e ristoranti alle 18 anche nelle regioni meno a rischio come le gialle.

Il settore del vino e degli spumanti è quello più colpito a tavola dalle limitazioni dei festeggiamenti anche nelle case con gli italiani che dovranno dire addio ai pranzi e cenoni da 9 persone in media, che hanno segnato il Natale ed il Capodanno nel 2019, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe. Il risultato è un taglio netto dei consumi rispetto ai circa 74 milioni di tappi di spumante stappati solo in Italia per le feste di fine anno nel 2019, secondo la Coldiretti.

Per l’Italia il 2020 si chiuderà con un taglio stimato pari al 4,6% delle esportazioni di vino e bollicine rispetto all’anno precedente per effetto del calo negli Stati Uniti (-2% a valore) e Germania (-3%,), i due principali consumatori di vino italiano all’estero. «Ad essere danneggiata – sottolinea la Coldiretti – è soprattutto la vendita di vini di alta qualità, che trova un mercato privilegiato di sbocco in bar, alberghi e ristoranti».

Leggi anche:   Fisco: modelli 730, certificazione unica, Iva e 770 sul sito dell'Agenzia delle entrate