Commercio sostenibile, bando per le piccole imprese a Barberino di Mugello

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AGIPRESS – Dare impulso al processo di valorizzazione e salvaguardia della rete di vicinato, fornendo alla popolazione un servizio differenziato e localizzato, per ridurre le distanze per gli acquisti quotidiani. Questo l’obiettivo centrale del bando on line relativo al progetto “Commercio sostenibile a Barberino di Mugello” con cui si incentivano dunque gli esercizi commerciali per l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi o servizi aggiuntivi configurandoli quali vere e proprie botteghe polifunzionali, con particolare riguardo alle frazioni del territorio comunale. Si tratta, di un finanziamento attivato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie a valere sul Fondo della Montagna annualità 2014 – 2017, è destinato all’erogazione di fondi a beneficio dei Comuni totalmente montani per il finanziamento di iniziative a sostegno delle attività commerciali nei comuni ove queste non siano presenti o siano carenti. Ci sarà tempo fino al 2 ottobre, alle 12.30. Il contributo complessivo trasferito al Comune di 25.000 euro a fondo perduto, sarà ripartito tra le imprese di piccola dimensione, che rientrano nelle normative vigenti, ovvero il Decreto del Ministero Attività Produttive del 18 aprile 2005 e Regolamento UE n. 651/2014, di nuovo avvio o già esistenti, localizzate nelle frazioni e nel capoluogo, allo scopo di finanziare l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale, anche in forma di multiservizi o servizi aggiuntivi. Le imprese partecipanti dovranno svolgere o prevedere di svolgere attività classificate secondo i Codici ATECO 471 e 472 per commercio al dettaglio in esercizi non specializzati e commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati.
Per accedere al contributo, le attività dovranno essere localizzate in via prioritaria nelle frazioni e, secondariamente, nel capoluogo, tenuto conto del fatto che il finanziamento concesso ai Comuni riguarda iniziative a sostegno delle attività commerciali nelle zone in cui queste non siano presenti o carenti. Gli interventi finanziabili, non già realizzati né in corso di realizzazione, riguarderanno l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche attraverso l’ampliamento dell’offerta attraverso l’attivazione di servizi aggiuntivi (come consegna a domicilio, sportello bancario, pagamenti on line, internet point, e-commerce, sportello al cittadino, rivendita quotidiani, servizio di telefax e fotocopie al pubblico, ricariche telefoniche). Ed in base a queste attività si potrà investire in progettazione, acquisto arredi e strumenti e realizzazioni telematiche di servizio.

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